Il Friuli-Venezia Giulia permette di passare dai duemila metri di quota delle Alpi fino al livello del mare in meno di due ore di auto. L'itinerario richiede un veicolo proprio o a noleggio per affrontare gli spostamenti tra le valli montane e il litorale, calcolando tra un'ora e mezza e due ore di viaggio tramite l'autostrada A23 e il raccordo costiero.
Il periodo indicato per affrontare questo tragitto va da maggio a ottobre. I mesi di giugno e luglio risultano particolarmente adatti per godere del mare e per uscire in barca sui laghi, mentre l'autunno, tra settembre e ottobre, permette di osservare il foliage attorno ai bacini montani senza la folla estiva.
L'organizzazione dei tempi richiede precisione, specialmente per le attrazioni che impongono ingressi contingentati. Tra boschi di faggio, gole di roccia carsica e spiagge di sabbia, le giornate si dividono nettamente tra l'esplorazione montana nella zona di Tarvisio e della Carnia e le passeggiate lungo la costa triestina e goriziana.
Come organizzare le giornate
Giorno 1 — Tarvisiano e Carnia
Mattina
La giornata inizia ai Laghi di Fusine (Lago Superiore e Lago Inferiore), nella zona di Tarvisio. Conviene arrivare la mattina presto, momento in cui la luce evita i riflessi forti sull'acqua e l'area è ancora vuota. Il giro completo a piedi dei due specchi d'acqua, posizionati ai piedi del Monte Mangart, impiega circa due ore. Terminato il percorso, ci si ferma a pranzo al Ristorante Capanna Edelweiss, una struttura rustica situata in riva al Lago Inferiore dove si mangia gulasch, frico e polenta guardando l'acqua.
Pomeriggio
Nel pomeriggio ci si sposta verso l'Orrido dello Slizza, sempre nel Tarvisiano. Si tratta di un percorso naturalistico lungo la forra scavata dal torrente. Attrezzato con passerelle in legno e scalinate, richiede circa un'ora e mezza di cammino. In alternativa o in aggiunta, con una breve deviazione verso la Val Resia in località Lischiazze, si raggiunge il Fontanone Barman. Una camminata nel bosco di faggi di circa quindici o venti minuti porta di fronte a questa sorgente carsica, che genera una cascata con un salto totale di quasi 70 metri.
Sera
Guidando verso la Carnia si sale al Borgo storico di Sauris di Sopra. La frazione si fa notare per le architetture tradizionali che mescolano pietra e legno e per la vicinanza al lago omonimo. Per la cena bisogna scendere a Sauris di Sotto e cercare un tavolo al Ristorante Alla Pace (Burtshaus Alla Pace). Il locale serve piatti storici della zona montana, con un focus preciso su zuppe, salumi affumicati artigianalmente e i tipici ciarsons carnici.
Giorno 2 — Dalle montagne al Carso
Mattina
Ci si sposta in Valcellina per fermarsi al Lago di Barcis. Oltre al relax lungo la riva, il sentiero del Dint offre un tracciato panoramico da percorrere a piedi. Subito vicino si entra nella Riserva Naturale Forra del Cellina, il canyon più grande della regione, attraversabile camminando lungo il tracciato della Vecchia Strada della Valcellina. Per mangiare a pranzo si passa all'Osteria Ponte Antoi, posizionata proprio in località Ponte Antoi. Serve crespelle ai porcini, selvaggina e pitina; nei fine settimana va prenotata con qualche giorno di anticipo.
Pomeriggio
Si scende verso il litorale con l'auto. A Sgonico si trova la Grotta Gigante, una cavità carsica che ospita una sala unica alta quasi cento metri. La visita dura un'ora e va tassativamente prenotata in anticipo, dato che gli accessi sono a numero chiuso. Bisogna tenere presente che il percorso prevede circa mille gradini totali tra discesa e risalita, e che la temperatura interna resta fissa a 11 gradi anche in piena estate, rendendo necessaria una giacca e calzature con suola in gomma.
Sera
Per la fine della giornata si punta verso la costa di Duino-Aurisina per percorrere il Sentiero Rilke. Il tracciato collega Sistiana a Duino sviluppandosi in piano sopra le falesie bianche della riserva naturale costiera. Lungo circa 1,7 chilometri, richiede tra i 45 e i 60 minuti per completare una tratta. Il momento più indicato per camminarci è quello del tramonto, quando la luce colpisce direttamente le rocce sul mare.
Giorno 3 — La costa e la laguna
Mattina
La mattinata è dedicata al Castello e Parco di Miramare a Grignano, alle porte di Trieste. Il maniero asburgico si affaccia direttamente sul mare ed è circondato da un parco costiero di 22 ettari. Per visitare l'intera area con i giardini bisogna calcolare tra le due e le tre ore. Durante la stagione di maggiore affluenza, i biglietti per entrare negli spazi interni del castello vanno assicurati in anticipo per evitare di restare fuori.
Pomeriggio
Con l'auto si procede in direzione di Grado. Il pomeriggio è dedicato alla Spiaggia Principale GIT di Grado, un arenile sabbioso esposto a sud. L'area si distingue per i fondali particolarmente bassi, le strutture per la talassoterapia e la lunga passeggiata in cemento che costeggia il mare. È una sosta puramente riposante dopo le camminate dei giorni precedenti.
Sera
Sempre restando in città, la cena si organizza alla Trattoria Al Pescatore, situata in Riva Enrico Dandolo lungo il canale principale. Il locale dispone di tavoli sistemati all'aperto e si concentra esclusivamente sulla cucina marinara, lavorando con il pesce fresco pescato direttamente nel mare Adriatico.
Dritte per organizzarsi meglio
- Durante l'estate, l'accesso stradale ai parcheggi dei laghi di Fusine richiede un pedaggio di 4-5 euro. Si può azzerare il costo lasciando la macchina a valle prima del gabbiotto e risalendo a piedi per un chilometro sul Sentiero Rio del Lago.
- Per accedere a diverse strutture a pagamento, tra cui il castello di Miramare e la Grotta Gigante, conviene acquistare la FVGcard, un pass regionale che abbatte i costi dei singoli biglietti o ne azzera del tutto il prezzo.
- Senza contare il costo degli alloggi, il budget necessario per coprire pasti, ingressi e noleggi oscilla tra i 55 e gli 80 euro al giorno per persona. In una trattoria si spendono dai 25 ai 40 euro, mentre l'accesso alle grotte e ai castelli costa tra i 10 e i 17 euro.
- L'auto è fondamentale per unire le diverse tappe. Passare dalla zona alpina del Tarvisiano fino alle falesie di Trieste e Grado richiede circa un'ora e mezza o due ore di guida continua sull'autostrada A23.
Dove passare la notte
Si trova molto vicino alle sponde del lago omonimo e alla Forra del Cellina, ottimo punto di partenza per i sentieri.
Vedi su Booking →Situato nel centro storico e a due passi dalla spiaggia, offre agli ospiti una terrazza panoramica con piscina.
Vedi su Booking →Struttura storica affacciata sul golfo, posizionata esattamente in Piazza Unità d'Italia.
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