Udine si scopre camminando, grazie a un centro storico interamente pedonale o a traffico limitato. Le distanze sono brevi, le attrazioni principali si raggiungono in pochi minuti e l'auto serve solamente per le escursioni fuori porta. Il periodo migliore per organizzare questo itinerario va da aprile a ottobre, quando il clima favorisce le soste ai tavolini all'aperto, ma la città risulta accogliente anche durante i mesi autunnali e i primi freddi, grazie all'offerta dei musei tiepoleschi e alla ricca gastronomia locale.

Pernottare in pieno centro, magari scegliendo una struttura come l'Astoria Hotel Italia in Piazza 20 Settembre o il vicino B&B Hotel Udine, permette di muoversi agevolmente a piedi tra le varie tappe senza doversi preoccupare del traffico o del posteggio.

Come organizzare le giornate a Udine

Giorno 1 — Dal centro storico al Castello

Mattina

Il fine settimana inizia esplorando il centro storico a piedi. Si parte percorrendo Via Mercatovecchio e Palazzo del Monte di Pietà, un viale pedonale fiancheggiato da facciate affrescate. Da qui si arriva in breve tempo in Piazza della Libertà e Loggia del Lionello, considerata la più bella piazza in stile veneziano di terraferma, ideale da visitare proprio durante le ore del mattino. A questo punto conviene salire al colle per visitare il Castello di Udine e Musei Civici, che domina la città e offre una visuale aperta sulle Alpi Giulie. La visita richiede circa una o due ore e, per evitare la salita acciottolata a piedi, si può utilizzare l'ascensore con accesso da Vicolo Sottomonte. Per il pranzo ci si ferma all'Osteria Al Vecchio Stallo, in Via Viola, dove assaggiare frico con patate e salame all'aceto.

Pomeriggio

Dopo pranzo la visita prosegue in Via Cavour con Casa Cavazzini - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea. Il palazzo, ristrutturato da Gae Aulenti, conserva una collezione del Novecento e alcuni affreschi trecenteschi. Per visitare le sale bisogna calcolare circa un'ora e mezza. Usciti dal museo, i Giardini Ricasoli e Roggia di Udine si trovano a breve distanza tra Borgo Aquileia e Riva Bartolini: il parco pubblico è lambito dal canale della roggia e permette una passeggiata tranquilla tra alberi secolari e sculture.

Sera

Il tardo pomeriggio è il momento indicato per raggiungere Piazza Giacomo Matteotti (Piazza San Giacomo), circondata da palazzi porticati. Tra le 18:00 e le 20:00 è abitudine diffusa dedicarsi al rito del tajùt, il calice di vino locale accompagnato da crostini. Per cena ci si sposta in Via di Prampero Artico alla Hostaria Alla Tavernetta, locale di cucina friulana classica e rivisitata lungo l'itinerario delle rogge cittadine; per i tavoli serali è consigliata la prenotazione.

Giorno 2 — Affreschi del Tiepolo e natura

Mattina

La seconda giornata si concentra sui poli museali della zona est. Si parte da Piazza Patriarcato per visitare il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, situato nel Palazzo Arcivescovile, che custodisce i celebri affreschi settecenteschi di Giambattista Tiepolo. La visita dura all'incirca un'ora e mezza. Subito dopo, si attraversa la strada per raggiungere la Cattedrale di Santa Maria Annunziata (Duomo di Udine), edificio trecentesco con opere del Tiepolo nella Cappella del Sacramento. A fianco sorge l'Oratorio della Purità, ricavato da un antico teatro, il cui ingresso è libero durante gli orari di apertura. Per mangiare qualcosa a mezzogiorno, in Via Aquileia si incontra Ai Vecchi Parrocchiani, trattoria tradizionale dove vengono servite crespelle fatte a mano e frico con Montasio.

Pomeriggio

Spostandosi verso la periferia nord-ovest, in viale Parco, il pomeriggio è indicato per un'escursione al Parco del Cormôr e sentiero Ippovia. Questa ampia oasi naturalistica rappresenta il punto di partenza del sentiero escursionistico e ciclabile lungo il torrente Cormôr, e la passeggiata all'aperto impegna comodamente per mezza giornata.

Sera

Tornati nel centro storico, la serata si svolge lungo le vie antiche. Una sosta la merita l'Osteria Alla Ghiacciaia in Via Antonio Zanon, che si affaccia direttamente sul canale d'acqua della roggia e propone taglieri con vista. In alternativa, in Via Paolo Sarpi, si trova la storica Osteria Al Cappello, conosciuta per i centinaia di cappelli appesi alle travi e per i crostini caldi accompagnati da calici di Friulano.

Dritte per organizzarsi meglio

  • Il budget indicativo a persona per due giorni, escludendo i costi per l'alloggio, si aggira sui 70-110 euro per pasti in osteria, caffè e ingressi ai poli museali.
  • Per chi arriva in auto, conviene utilizzare il parcheggio sotterraneo a pagamento di Piazza Primo Maggio, posizionato a brevissima distanza dall'area pedonale e ai piedi del colle del Castello.
  • Per salire al Castello evitando la salita acciottolata a piedi, si consiglia di sfruttare il comodo ascensore panoramico accessibile da Vicolo Sottomonte, proprio sotto la rupe.
  • Conviene ritagliarsi del tempo tra le 18:00 e le 20:00 per il rito del tajùt: in questa fascia oraria le osterie storiche attorno a via Sarpi e piazza Matteotti si animano per servire calici di vino accompagnati da crostini e polpettine.

Dove passare la notte in centro

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