Esplorare questa parte del sud Italia richiede un mezzo proprio: l'auto privata o a noleggio rappresenta il modo più efficiente per coprire le distanze tra la costa e le aree interne, abbattendo i tempi morti che si avrebbero affidandosi alle coincidenze dei mezzi pubblici locali. I mesi più indicati per organizzare questo itinerario in Campania coincidono con la primavera, in particolare tra aprile e giugno, e con il primo autunno tra settembre e ottobre. Le temperature miti agevolano le escursioni sui sentieri dei laghi e le salite verso le rocche medievali, mentre l'assenza del turismo di punta evita il traffico intenso che paralizza le strade costiere nei mesi estivi.
Il percorso attraversa zone geografiche molto diverse tra loro. Si parte dai rilievi dell'entroterra sannita per arrivare alle quote dell'Appennino matesino e irpino, scendendo poi verso i crateri di origine vulcanica dei Campi Flegrei, per chiudere infine tra i vicoli a gradoni della Costiera Amalfitana e le fortezze sul mare del Cilento. La varietà del paesaggio impone ritmi di viaggio differenti: dalle pendenze montane alle passeggiate pianeggianti attorno ai bacini carsici.
Come organizzare le tappe giorno per giorno
Giorno 1 — Tra i tufi del Sannio e le acque termali
Mattina
Il percorso parte dal Centro Storico di Sant'Agata de' Goti, nella provincia di Benevento. Si tratta di un borgo medievale edificato su una terrazza di roccia tufacea, fisicamente sospesa tra due corsi d'acqua. Tra i vicoli si trova il Duomo di Sant'Agata de' Goti (Concattedrale di Santa Maria Assunta), una struttura fondata originariamente nel X secolo e poi ampiamente ricostruita durante l'epoca barocca. Al suo interno è possibile osservare una cripta romanica caratterizzata da colonne decorate. A breve distanza, lungo Via Roma, merita una sosta la Chiesa di San Menna. Questo edificio normanno dell'XI secolo conserva al suo interno il pavimento a mosaico cosmatesco più antico dell'intera Italia meridionale. Per il pranzo nel borgo ci si può fermare all'AGAPE Ristorante, situato tra Piazza Ludovico Viscardi e Via Roma, che propone una cucina curata con ricette locali e alternative senza glutine.
Pomeriggio
Dopo aver lasciato il centro abitato, ci si sposta verso Telese Terme per raggiungere il Lago di Telese. Si tratta di un bacino di origine carsica, attorno al quale si sviluppa un sentiero pedonale ombreggiato lungo circa un chilometro, adatto per una camminata senza dislivelli o per una sosta pomeridiana all'aperto.
Sera
Per la cena si fa ritorno nel centro di Sant'Agata de' Goti, in Via Roma, presso l'Antica Osteria Zi' Pauluccio. Questo locale storico è in attività dal 1927 ed è conosciuto per la sua cucina contadina e sannita, concentrata sui piatti di carne accompagnati da vino Falanghina. Nel fine settimana conviene prenotare in anticipo per garantirsi un tavolo.
Giorno 2 — Le quote dell'Appennino: Irpinia e Matese
Mattina
La giornata inizia salendo verso l'Irpinia per raggiungere il Borgo di Nusco, in provincia di Avellino. La particolarità dell'abitato è la sua posizione a oltre 900 metri di altitudine, caratteristica che gli è valsa la definizione di Balcone dell'Irpinia grazie all'ampia visuale sulle vallate dell'Appennino circostante.
Pomeriggio
Si procede poi in direzione del Parco Regionale del Matese, nel comune di San Gregorio Matese, per visitare il Lago del Matese. Posto a oltre 1000 metri di quota, è il lago carsico più alto del territorio italiano. L'area si presta alla fotografia naturalistica, alle uscite in canoa e alle camminate. Per arrivarci da Piedimonte Matese bisogna affrontare circa venti chilometri di strada montana ricca di curve e tornanti; in caso di transito in inverno o all'inizio della primavera, è necessario avere a bordo le dotazioni invernali. Per un pasto in quota ci si appoggia all'Agriturismo Falode, situato direttamente sull'Altopiano del Matese nel comune di Castello del Matese. Il menu si basa sui prodotti di montagna, carni e formaggi tipici, ma occorre verificare sempre l'effettiva apertura prima di intraprendere la salita.
Sera
La serata prevede lo spostamento verso la costa campana in vista delle tappe del giorno successivo, lasciandosi alle spalle i rilievi appenninici per avvicinarsi alla viabilità litoranea.
Giorno 3 — Dai crateri flegrei alle rocce della Costiera
Mattina
La prima metà della giornata si svolge nei Campi Flegrei, nel territorio di Pozzuoli. Qui si trova il Lago d'Averno, uno specchio d'acqua formatosi all'interno di un cratere vulcanico ormai spento, citato storicamente da Virgilio nei versi dell'Eneide. È possibile effettuare l'intero periplo del lago a piedi: il sentiero è pianeggiante, misura circa 2-3 chilometri e richiede un'ora e mezza di cammino. Direttamente sulle sponde del bacino sorgono i resti del Tempio di Apollo sul Lago d'Averno, rovine di epoca romana che un tempo costituivano una grande sala termale coperta a cupola.
Pomeriggio
Il tragitto prosegue verso sud per raggiungere la Costiera Amalfitana. La prima tappa è il Borgo di Atrani, uno dei comuni più piccoli d'Italia, caratterizzato da vicoli medievali a gradoni e da una piccola piazzetta marinara ricavata nello stretto spazio tra la scogliera e il mare. Poco distante, nel territorio di Vietri sul Mare, si sale ad Albori. Frazione inserita tra i Borghi più Belli d'Italia, sorge aggrappata alle pendici dei monti Falerzio, ed è riconoscibile per le facciate bianche delle case collegate da ripidissime scalinate in pietra.
Sera
Proseguendo lungo la costa fino a raggiungere il territorio del Cilento, si arriva a Santa Maria di Castellabate per chiudere la giornata a Marina Piccola di Santa Maria di Castellabate. Il borgo marinaro offre una passeggiata sul lungomare, una spiaggia di sabbia e la presenza della Torre Perrotti. Per la cena si trova posto al Ristorante Le Gatte, costruito proprio sotto le antiche arcate originariamente usate dai pescatori della baia di Marina Piccola, con una carta incentrata sul pescato locale.
Giorno 4 — Le fortezze marittime del Cilento
Mattina
La giornata conclusiva esplora i centri costieri del Cilento. Si parte da Agropoli per esplorare il Centro Storico e Castello di Agropoli. Il nucleo antico è circondato dalle mura e si raggiunge affrontando una salita a gradoni panoramica. In cima si trova il castello di origine Angioino-Aragonese, che domina dall'alto la baia sottostante.
Pomeriggio
A seguire si punta verso Castellabate per dedicarsi al Borgo medievale di Castellabate. L'abitato si trova a circa 300 metri di quota rispetto al mare ed è noto per le vie lastricate in pietra e le visuali aperte sulla costa. L'accesso ai veicoli non è permesso nel borgo superiore. Si calcolano circa due ore per la visita completa, ed è preferibile farla coincidere con l'orario del tramonto. Nel nucleo centrale si incontra il Castello dell'Abate e Belvedere San Costabile, un complesso fortificato fondato dai Normanni nel 1123 per volere di Costabile Gentilcore; la sua terrazza panoramica guarda direttamente sul mar Tirreno e sull'Area Marina Protetta.
Sera
Per terminare l'itinerario con la cena ci si sposta al Ristorante Il Caicco, situato in Corso Margherita di Savoia nel centro storico di Castellabate. La sala offre una terrazza con vista sul golfo e un menu dedicato ai piatti della tradizione gastronomica cilentana, basato sul pesce fresco.
Dritte per organizzarsi al meglio
- L'area alta e storica di Castellabate è chiusa al traffico veicolare: bisogna fermare la macchina nel parcheggio a pagamento situato vicino al Belvedere di San Costabile e continuare a piedi.
- Chi intende fermarsi a mangiare nelle osterie tipiche presenti nei borghi interni, come a Sant'Agata de' Goti o a San Gregorio Matese, dovrebbe prenotare con anticipo durante il fine settimana per non incappare in lunghe attese all'ingresso.
- La strada che collega Piedimonte Matese ai territori dell'altopiano e del Lago del Matese richiede cautela: si tratta di una ventina di chilometri di tornanti dove, da fine autunno a inizio primavera, serve avere a bordo catene o gomme termiche.
Basi d'appoggio per la notte
Country house dotata di giardino e terrazza, con il vantaggio del parcheggio privato per muoversi in autonomia.
Vedi su Booking →Albergo situato in Via Panoramica del Lago, posizionato direttamente con affaccio sulle rive del bacino termale.
Vedi su Booking →Struttura ricettiva di campagna che mette a disposizione degli ospiti una piscina per i momenti di pausa.
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