Il Molise si svela meglio se lo attraversi a ritmi calmi, tra strade secondarie che collegano il mare ai rilievi appenninici. Il periodo tra maggio e ottobre è quello in cui le giornate si adattano meglio agli spostamenti necessari: la primavera e l'inizio dell'autunno sono ideali per escursioni e borghi, mentre l'estate permette di unire la costa alle quote più fresche dell'Appennino. In inverno, invece, i paesi dell'interno possono avere climi molto rigidi.

Per muoversi l'auto è l'unica vera opzione. I bus e i treni coprono le tratte principali, ma per raggiungere cascate o siti archeologici sparsi servirà guidare tra i 30 e i 60 minuti da un punto all'altro. I prezzi per questo territorio restano contenuti: molti siti storici e naturalistici hanno costi bassi o sono gratuiti.

Come organizzare tre giorni in Molise

Giorno 1 — Dalla costa ai borghi

Mattina

Inizia la giornata a Termoli. Il Borgo Antico e Castello Svevo di Termoli è una fortezza affacciata sull'Adriatico: la visita richiede circa un'ora o due. Essendo zona pedonale, conviene lasciare l'auto nei parcheggi del porto o del lungomare. Scendendo, puoi raggiungere la Spiaggia di Sant'Antonio e Trabucchi per ammirare da vicino queste macchine da pesca in legno. Per il pranzo, l'Osteria dentro le Mura si trova in Via Federico II di Svevia 3 e prepara il brodetto alla termolese con pescato fresco.

Pomeriggio

Da Termoli si guida verso sud per raggiungere Castello Angioino e Borgo Dipinto di Civitacampomarano. Questa fortezza medievale è circondata dai calanchi e il borgo ospita decine di opere d'arte del CVTà Street Fest sui muri. A breve distanza, a Colle d'Anchise, puoi fare tappa per mangiare.

Sera

Per la cena, la Trattoria La Piana dei Mulini si trova proprio a Colle d'Anchise, ricavata in un mulino ad acqua sul fiume Biferno, e propone cucina rurale con sapori della tradizione.

Giorno 2 — Campobasso e le antiche rovine

Mattina

La seconda giornata parte da Campobasso con la visita al Castello Monforte, un fortilizio quattrocentesco che domina la città vecchia e la valle del Biferno, offrendo un'ottima visuale panoramica. Poco dopo, fai rotta su Sepino per esplorare l'Area Archeologica di Saepinum (Altilia). La visita libera dura circa due ore e ti porta tra il teatro, il foro e le porte di una città romana fortificata attraversata dal tratturo Pescasseroli-Candela.

Pomeriggio

Si sale di quota verso Isernia, facendo tappa a Trekking al Geosito della Cundra e Morgia Quadra nei pressi di Frosolone: il percorso panoramico tra falesie e inghiottitoi richiede dalle due alle cinque ore di cammino. Se non si ha tempo per l'intero giro, un tratto breve regala comunque una buona prospettiva degli altopiani carsici.

Sera

Nel centro storico di Campobasso, la cena è alla trattoria storica La Grotta da Concetta in Via Larino 7, dove servono 'pizz e minestra', agnello cacio e uovo e trippa.

Giorno 3 — L'alto Molise, tra acqua e montagne

Mattina

Al mattino raggiungi il Santuario Italico e Teatro Sannitico di Pietrabbondante, un complesso sacro incastonato tra morge rocciose ad alta quota, con una visita che dura da 1 a 2 ore. Subito dopo, prosegui per Agnone alla Pontificia Fonderia di Campane Marinelli e Museo Internazionale. Questa bottega è attiva dall'anno Mille: la visita guidata con dimostrazione dura circa un'ora e va prenotata in anticipo, soprattutto nel weekend.

Pomeriggio

Dopo un pranzo in zona (magari alla Locanda Mammì di Agnone in Contrada Castelnuovo 86), spostati verso Castel San Vincenzo per visitare l'Abbazia e Area Archeologica di San Vincenzo al Volturno. Questo monastero altomedievale è noto per gli affreschi della Cripta di Epifanio, e la visita richiede un'ora e mezza. Concludi il pomeriggio con una sosta rilassante al Lago di Castel San Vincenzo, ai piedi delle Mainarde.

Sera

A Isernia centro, chiudi il viaggio cenando all'Osteria O Pizzaiuolo (Le Segrete del '700) in Corso Marcelli 214. L'ambiente è ricavato nella pietra e i cavatelli con caciocavallo di Frosolone e tartufo nero sono il modo giusto di terminare la gita.

Dritte per organizzarsi meglio

  • L'auto privata o il camper sono praticamente indispensabili per esplorare la regione: i collegamenti ferroviari e i bus pubblici collegano solo le arterie principali, mentre borghi, cascate e siti archeologici distano tra loro dai 30 ai 60 minuti di guida su strade secondarie e collinari panoramiche.
  • Il budget medio giornaliero a persona (alloggio escluso) si mantiene economico rispetto agli standard nazionali, oscillando tra 35€ e 55€ al giorno: molti siti archeologici e attrazioni naturali sono gratuiti o con ticket simbolici.
  • A Termoli il borgo antico medievale è interamente zona pedonale: conviene lasciare l'auto o il van nei parcheggi nei pressi del porto turistico o del lungomare e salire a piedi lungo le scalinate del promontorio.
  • La Pontificia Fonderia di Campane Marinelli e Museo Internazionale ad Agnone e le escursioni fluviali di Rafting sul Fiume Sangro (Sangro Outdoor Experience) richiedono prenotazione anticipata a causa del numero contingentato di partecipanti ammessi per ciascun turno.

Dove passare la notte

Scopri altre strutture
← Torna indietro