Il territorio regionale offre una divisione netta tra i rilievi alpini e le distese collinari coperte di vigneti. Organizzare un weekend in Piemonte richiede di pianificare bene gli spostamenti in auto, dato che le distanze tra le valli torinesi e la zona di Alba richiedono tempo e l'uso di strade statali di fondovalle.
Il periodo ottimale per muoversi tra queste zone va da maggio a ottobre. La primavera e l'inizio dell'estate permettono di trovare sentieri alpini sgombri da neve, soprattutto nelle quote più alte della Val Chisone. L'autunno cambia completamente le dinamiche, portando il fenomeno del foliage e la stagione del tartufo bianco nel territorio delle Langhe.
Per ottimizzare le distanze, conviene dedicare il primo giorno all'arco alpino, partendo dalla Valle di Susa per scendere verso la Val Chisone, e spostarsi solo in serata verso sud per il secondo giorno tra le colline del Barolo e del Barbaresco.
Come organizzare il weekend
Giorno 1 — Valle di Susa e Alta Val Chisone
Mattina
La giornata inizia a Sant'Ambrogio di Torino, in Valle di Susa, ai piedi del Monte Pirchiriano. Sulla sua sommità si trova la Sacra di San Michele, abbazia millenaria e monumento simbolo del territorio. Il parcheggio comunale si trova in Piazzale Croce Nera ed è a pagamento: da lì servono circa 15-20 minuti di salita a piedi per raggiungere l'ingresso. L'orario di arrivo va calcolato con precisione, soprattutto nel fine settimana, quando è obbligatorio prenotare online per partecipare a un tour guidato della Sacra della durata di 90 minuti. Esiste anche l'opzione della visita autonoma, che richiede circa 45 minuti.
Pomeriggio
Ripresa l'auto, bisogna calcolare circa un'ora e un quarto di tragitto sulle strade statali per raggiungere la Val Chisone. La prima tappa è il Forte di Fenestrelle, conosciuto come la muraglia piemontese: è la fortezza alpina più grande d'Europa, famosa per la sua scala coperta da 4.000 gradini. Le visite al suo interno sono esclusivamente guidate e richiedono una prenotazione telefonica preventiva. Proseguendo verso l'Alta Val Chisone, a 1.200 metri di quota, si incontra il Borgo di Usseaux, caratterizzato dall'antico forno comunitario, dal mulino Canton, da fontane in pietra e da una quarantina di murales all'aperto. Con una camminata di 25 minuti dal paese si arriva alla frazione di Balboutet, definita la borgata delle meridiane per il percorso tematico che conta 24 quadranti solari dipinti a mano sui muri delle case.
Sera
Concluso il percorso montano, ci si sposta verso sud in direzione di Alba per la cena. Nel centro storico cittadino si trova l'Osteria dell'Arco, locale storico inserito nel circuito Slow Food. Il menù si concentra sulle carni piemontesi, sul vitello tonnato e sui classici tajarin, accompagnati da una carta dei vini molto rigorosa. Per il pernotto si può raggiungere l'Hotel Langhe, situato a pochi minuti di auto dal centro.
Giorno 2 — I borghi del vino nelle Langhe
Mattina
Il secondo giorno si concentra sui borghi delle Langhe. La mattina inizia al Borgo di Neive, nella zona di produzione del Barbaresco. L'abitato storico conserva architetture medievali in cotto, la chiesa dell'Arciconfraternita di San Michele e la storica distilleria Romano Levi. Da qui, un breve tragitto in auto porta al paese di Barolo, il cui centro è dominato dal Castello Falletti di Barolo. Questa fortezza storica ospita al suo interno le cantine comunali e il percorso del museo del vino WiMu.
Pomeriggio
Per il pranzo conviene spostarsi nella vicina frazione Annunziata di La Morra. Vicino al Cedro del Libano si trova l'Osteria Veglio, un locale panoramico circondato dalle vigne del Barolo che propone una cucina tipica langarola rielaborata. Dopo aver mangiato, si risale verso il centro di La Morra per raggiungere Piazza Castello. Qui si apre il Belvedere di La Morra, spesso chiamato il balcone delle Langhe: offre una vista a 360 gradi sui vigneti dichiarati patrimonio UNESCO. L'orario del tramonto è quello che garantisce la luce migliore sui pendii coltivati.
Sera
Per l'ultima cena del weekend, ci si dirige in Via Marconi a Monforte d'Alba. Qui si trova la Trattoria La Salita, un'osteria situata nel centro storico che porta in tavola i piatti caserecci piemontesi, con una forte concentrazione sulla battuta al coltello e sui tradizionali agnolotti del plin.
Dritte per organizzarsi meglio
- Per coprire le distanze tra le valli montane e le colline è indispensabile spostarsi in auto: tra la Sacra di San Michele e Fenestrelle serve almeno un'ora e un quarto di guida.
- L'ingresso al Forte di Fenestrelle prevede solo visite guidate con prenotazione telefonica strettamente obbligatoria; il tour completo di 7 ore richiede scarponcini da trekking e pranzo al sacco.
- Se si intende visitare sia la Sacra di San Michele che il Forte di Fenestrelle e i castelli della zona, conviene valutare l'acquisto della Torino+Piemonte Card o dell'Abbonamento Musei Piemonte per ammortizzare i costi di ingresso.
- La prenotazione nelle trattorie delle Langhe va effettuata con largo anticipo, specialmente nei fine settimana autunnali, quando la richiesta per i tavoli panoramici è altissima.
Dove alloggiare
Albergo situato a cinque minuti di auto dal centro storico cittadino, dotato di un ampio giardino e piscina esterna.
Vedi su Booking →Country house posizionata tra le colline vitate di Neive, che offre agli ospiti un centro benessere interno.
Vedi su Booking →Struttura ricettiva dotata di centro benessere che garantisce una vista aperta sul panorama collinare circostante.
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