Da metà novembre a fine dicembre, nei fine settimana e per il ponte dell'8 dicembre, questo borgo del Roero cambia volto. Le strade si riempiono del profumo di vin brulé e di dolci alla nocciola, mentre figuranti in costume si muovono tra i vicoli. L'evento dedicato ai mercatini di Natale attira molte persone, tanto da essere segnalato nella top ten europea di European Best Destinations.

Per vivere l'atmosfera natalizia senza restare bloccati tra la folla, il ritmo della visita fa la differenza. Il Castello Reale di Govone, antica residenza di villeggiatura sabauda dove Carlo Felice passava le stagioni di riposo, domina il centro abitato e fa da riferimento visivo continuo. Organizzandosi con gli orari giusti, si riescono a incastrare gli ingressi contingentati e i percorsi all'aperto, bilanciando il tempo tra le casette di legno e le sale affrescate.

Come strutturare le due giornate

Giorno 1 — Dalle casette di legno alle sale del castello

Mattina

Durante i fine settimana dell'evento, il centro chiude al traffico ordinario. Conviene lasciare l'auto nei parcheggi a valle, nella zona industriale, e usare le navette dedicate, oppure salire a piedi per una ventina di minuti sui ciottoli. Arrivando verso le 10:00, orario di apertura, si entra al Mercatino di Natale nel Parco del Castello Reale prima del picco di affollamento. L'accesso all'area è libero. Ci sono oltre 50 casette di legno disposte lungo i viali alberati, dove si vendono oggetti di artigianato ed eccellenze gastronomiche locali. È il momento più indicato per fermarsi a mangiare qualcosa sul posto, sfruttando gli stand del mercatino.

Pomeriggio

Dopo pranzo ci si sposta al Castello Reale di Govone e Mostra Natale al Castello Reale, in Piazza Roma. L'edificio, patrimonio UNESCO, ospita una mostra immersiva al piano nobile. La visita dura circa 25 minuti ed è guidata da un'audioguida accessibile tramite QR code. I posti sono limitati, quindi il biglietto va prenotato con largo anticipo sul circuito CiaoTickets. Usciti dalle sale, si incontra l'installazione L'Albero del Tempo e Bottega del Natale, un'opera realizzata con cristalli e centrini ricamati provenienti da tutta Italia, affiancata dal punto vendita per i souvenir dell'evento.

Sera

Per la cena, il Ristorante Le Scuderie del Castello di Govone, in Piazza Vittorio Emanuele II, serve cucina del Roero negli ambienti restaurati delle antiche scuderie reali. La prenotazione è obbligatoria, considerando anche l'affluenza dovuta al periodo di festa.

Giorno 2 — Giardini storici, elfi e chiese barocche

Mattina

La seconda giornata può iniziare esplorando le aree verdi della residenza, a partire dal Giardino all'Italiana e Parco all'Inglese del Castello. Questo grande spazio è caratterizzato da aiuole geometriche, un'antica citroniera e terrazze che guardano verso le colline del Roero e le Alpi. Subito sotto le mura si trova Il Roseto Storico della Regina Maria Cristina, un giardino più riparato che conserva varietà di rose antiche e offre una visuale aperta sui vigneti. Chi viaggia con bambini ha a disposizione due opzioni a orario fisso: La Casa di Babbo Natale (Musical al Castello), uno spettacolo itinerante dal vivo di circa 30-40 minuti, o La Scuola degli Elfi, un percorso a tappe nei giardini per ottenere il diploma da elfo. Entrambe le attività richiedono il biglietto nominale acquistato in anticipo.

Pomeriggio

Allontanandosi dai giardini, si passa al concentrico storico. Qui si trovano due edifici religiosi adiacenti. La Chiesa dello Spirito Santo (Cappella Reale) è una struttura barocca con affreschi dei fratelli Pozzi, un tempo collegata al castello tramite una galleria sotterranea riservata a re Carlo Felice. Proprio accanto sorge la Chiesa Parrocchiale di San Secondo, l'edificio di culto principale del borgo, riconoscibile per le forme romanico-gotiche e le vetrate policrome, al cui interno è conservato un organo ottocentesco.

Sera

Per concludere la giornata, la Trattoria Tulipan, situata nel centro, propone un menu orientato sui sapori casalinghi piemontesi, con pasta fresca fatta a mano e vini del Roero. In alternativa, se si preferisce allontanarsi dal centro stretto, si può cenare all'Agriturismo Cascina Roero in via Molino Gerotte, che porta in tavola ricette contadine preparate con le verdure della propria azienda agricola.

Dritte pratiche per organizzarsi

  • Per evitare code e stress, è preferibile raggiungere l'area espositiva al mattino presto, verso le 10:00, oppure trattenersi nel tardo pomeriggio per osservare l'accensione delle luci. Un budget medio giornaliero a persona, escludendo il pernottamento, oscilla tra i 25 e i 50 euro, coprendo i costi per la navetta, i biglietti per il castello (8 euro) e le degustazioni.
  • Gli accessi per il castello, il musical e il percorso degli elfi funzionano con biglietti nominali a fascia oraria, da acquistare tramite CiaoTickets. Per non rischiare di perdere il proprio turno, gli organizzatori indicano di calcolare almeno 45 minuti di intervallo tra la fine di un'attività e l'inizio della successiva.
  • Se si usa la propria auto, è necessario arrivare ai parcheggi a valle almeno un'ora prima dell'orario segnato sul primo biglietto prenotato, mettendo in conto il tempo necessario per la salita a piedi o l'attesa della navetta.
  • Nei fine settimana dell'evento, chi arriva in treno può scendere alla stazione di Asti e utilizzare il servizio di autobus diretto per Govone gestito da Giachino o Trenitalia, con un costo di circa 3,70 euro a tratta.
  • L'ingresso alla mostra all'interno del castello non rientra nelle convenzioni abituali: la tessera Abbonamento Musei Piemonte e la Torino+Piemonte Card non sono valide durante l'evento natalizio e il biglietto va comprato separatamente.

Dove dormire a Govone

Scopri altre strutture
← Torna indietro