Organizzare un viaggio in Liguria richiede un po' di pianificazione, soprattutto se l'obiettivo è visitare i borghi della costa senza rimanere bloccati nel traffico. La viabilità ligure presenta carreggiate ridotte e curve strette, rendendo gli spostamenti in auto, e a maggior ragione in camper, lenti e complessi. La sosta libera nei centri balneari è praticamente impossibile. La soluzione più efficace per muoversi tra Genova, il Golfo Paradiso e il Tigullio è il treno regionale: le stazioni si trovano direttamente nei centri storici, azzerando il problema del parcheggio.
Il periodo indicato per trovare un clima mite, adatto sia ai trekking costieri sia al mare, va dai mesi di aprile e maggio fino a settembre e ottobre. Scegliendo queste finestre si evitano l'afa e la calca estiva, trovando temperature ottimali per camminare. Per chi preferisce esplorare i sentieri a picco sul mare, le calzature da trekking con suola scolpita sono un requisito vincolante: molti percorsi hanno pendenze scoscese e fondi pietrosi insidiosi per le normali scarpe da ginnastica.
Questa guida si concentra sul tratto di Levante, partendo dal capoluogo per scendere fino alle baie sabbiose. È un itinerario che alterna passeggiate urbane, spostamenti in battello e borghi di pescatori, pensato per ottimizzare i tempi di percorrenza e limitare i chilometri al volante.
Il piano per il weekend: giorno per giorno
Giorno 1 — Da Genova al mare
Mattina
La prima tappa inizia al Porto Antico di Genova con l'Acquario di Genova. La visita richiede circa due o tre ore per percorrere i padiglioni che ospitano decine di vasche marine, essendo la struttura più grande d'Europa nel suo genere. Conviene prenotare il biglietto orario online con qualche giorno di anticipo per garantirsi l'ingresso e tagliare le code alla biglietteria, che nelle mattinate del fine settimana si allungano rapidamente.
Pomeriggio
Usciti dall'acquario, basta spostarsi nel Centro Storico per dedicare la mezza giornata successiva ai Palazzi dei Rolli (Via Garibaldi). Queste dimore nobiliari rinascimentali e barocche, riconosciute patrimonio UNESCO, si esplorano camminando tra cortili monumentali e musei d'arte integrati nei palazzi storici. L'area pedonale permette di muoversi agilmente tra un edificio e l'altro.
Sera
Prima del tramonto, ci si sposta a Nervi per percorrere la Passeggiata Anita Garibaldi e Parchi di Nervi, una camminata pedonale di circa 2 km a picco sulla scogliera marina. Da qui si raggiunge il Borgo marinaro di Boccadasse, un insediamento di pescatori racchiuso tra scogli e case color pastello, visitato solitamente nel tardo pomeriggio per l'aperitivo. Per la cena, l'GE8317 - Ittiturismo Boccadasse serve il pescato del giorno cucinato al momento direttamente sulla spiaggetta; la prenotazione è vivamente consigliata data la capienza ridotta del locale.
Giorno 2 — Golfo Paradiso e Tigullio in battello
Mattina
Utilizzando il treno si arriva nel Golfo Paradiso al Borgo marinaro di Camogli, caratterizzato dalle case alte e colorate affacciate sul porticciolo e sul lungomare di ciottoli. Servono circa due o tre ore per girare il borgo con calma. Prima di ripartire, si passa dalla Focacceria Pasticceria Revello, storica bottega sul lungomare, per prendere una porzione di focaccia al formaggio calda o i dolci camogliesi. Da Camogli ci si imbarca sul battello (o si affronta il trekking nel Parco di Portofino) per raggiungere l'Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, una struttura medievale isolata in una baia appartata raggiungibile solo via mare o a piedi.
Pomeriggio
Ripreso il traghetto, si prosegue la navigazione verso Portofino. Dalla celebre piazzetta del borgo si sale a piedi seguendo i cartelli per il Castello Brown e Piazzetta di Portofino; la fortezza storica offre una visuale aperta sul Golfo del Tigullio. Arrivare via mare permette di ignorare le tariffe dei parcheggi locali, che durante i fine settimana estivi o nelle ore di punta registrano spesso il tutto esaurito a fronte di costi molto elevati.
Sera
Per la cena, la tappa di riferimento è a Recco, a pochi minuti di treno. Qui si trova il ristorante Manuelina, locale aperto dal 1885 e noto per servire la focaccia col formaggio di Recco IGP insieme a piatti della cucina ligure d'autore. Terminata la cena, la stazione ferroviaria vicina garantisce un rientro veloce alla base.
Giorno 3 — Rapallo e le baie di Sestri
Mattina
La giornata inizia a Rapallo. Dal centro si raggiunge la costa per vedere il Castello sul Mare e funivia di Montallegro. Dopo aver osservato la fortezza cinquecentesca posizionata sull'acqua, si utilizza la funivia per salire comodamente fino al Santuario, approfittando della visuale aperta su tutta l'ampiezza del golfo dall'alto della collina.
Pomeriggio
Per il pranzo si rimane sul Lungomare Vittorio Veneto di Rapallo al Ristorante Papisca, che propone piatti di mare e ricette liguri come il minestrone genovese e le trofie al pesto. Subito dopo si prende il treno in direzione Sestri Levante. Il centro storico del paese sorge su un istmo sabbioso stretto tra la Baia del Silenzio e Baia delle Favole, due insenature marine dove passare il resto del pomeriggio camminando sulla sabbia o riposando.
Sera
Rimanendo a Sestri Levante per la conclusione del viaggio, ci si addentra nel caruggio principale di Via XXV Aprile per cenare alla Trattoria da Turin. È un indirizzo tradizionale focalizzato sui piatti tipici della gastronomia ligure e genovese, con un ambiente rustico e ritmi distesi.
Dritte per organizzarsi meglio
- Per muoversi tra Genova, il Golfo Paradiso e il Tigullio conviene affidarsi ai treni regionali: le stazioni fermano nei centri storici dei borghi e permettono di tagliare del tutto il problema di trovare parcheggio sulla costa.
- Chi si sposta in camper deve sapere che la sosta libera è vietata nei centri balneari e la viabilità è molto stretta. Conviene piazzarsi in un campeggio attrezzato e proseguire in treno o battello.
- Evitare l'auto per andare a Portofino nei fine settimana estivi: i parcheggi costano cari e finiscono in fretta. Meglio imbarcarsi sui traghetti di linea in partenza da Rapallo o Santa Margherita Ligure.
- Sui sentieri costieri come quelli del Parco di Portofino bisogna indossare scarpe da trekking con suola scolpita, a causa del fondo di pietre e delle pendenze decise.
- La prenotazione del biglietto con fascia oraria è indispensabile per l'Acquario di Genova, così come va riservato in anticipo il tavolo nei ristoranti più noti per evitare di restare fuori.
Dove passare la notte
Campeggio e villaggio posizionato direttamente sul mare, offre piazzole per camper e soluzioni glamping.
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