La Liguria di Levante costringe a camminare, salire e scendere. Non è un limite, ma il modo migliore per capirla. Qui i treni corrono lungo la costa e i sentieri tagliano la roccia a picco sull'acqua, unendo paesi che altrimenti sarebbero isolati. Se cerchi un fine settimana lungo fatto di scogli, boschi e focaccia, la costa orientale è il posto giusto.
Il periodo migliore per combinare i trekking e qualche sosta in spiaggia va da aprile a inizio giugno, oppure tra settembre e ottobre. Eviti il caldo pesante sui sentieri scoperti e trovi meno folla nei caruggi. Metti in conto dislivelli e gradini scavati nella pietra: anche per i percorsi più battuti servono scarpe con una buona aderenza, non sandali da passeggio.
Questo percorso di quattro giorni si concentra sulle zone più iconiche tra Genova, il Golfo del Tigullio e i confini con le Cinque Terre, alternando camminate panoramiche a cene a base di pesce fresco e piatti dell'entroterra.
Come organizzare il weekend in Liguria
Giorno 1 — Da Boccadasse ai laghetti
Mattina
Si parte da Genova. Boccadasse è una conca di case colorate attorno a una minuscola spiaggia di sassi. I vecchi gozzi di legno sono ancora tirati in secca sulla ghiaia. L'atmosfera è quieta, ideale per iniziare con calma prima di spostarsi verso est. Da qui, muoviti verso l'entroterra genovese, nella Val Nervi.
Pomeriggio
Seguendo il sentiero escursionistico si arriva ai Laghetti di Nervi. Sono pozze d'acqua chiara, interrotte da piccole cascate. È una zona d'ombra naturale, un contrasto netto rispetto alla luce accecante della costa, perfetta per un trekking leggero lontano dai rumori cittadini.
Sera
Tornando a Boccadasse, la cena è a due passi dall'acqua all'Ittiturismo GE8317 Boccadasse. Servono piatti marinari preparati col pescato del giorno. I tavoli sono richiestissimi, quindi la prenotazione è vivamente consigliata.
Giorno 2 — Camogli e l'Abbazia sul mare
Mattina
Spostati nel Golfo Paradiso per esplorare il Borgo marinaro di Camogli. I palazzi altissimi e variopinti sembrano cadere direttamente sul porticciolo e sulla spiaggia di ciottoli. Sul lungomare fermati alla Focacceria Pasticceria Revello per prendere la focaccia ligure calda e i dolci tipici.
Pomeriggio
Da Camogli parte il Sentiero da Camogli a San Fruttuoso (Passo del Bacio / Pietre Strette). Sono 5-6 chilometri di cammino tra falesie e boschi, con un tempo di percorrenza di 2-3 ore. Alla fine del percorso compare l'Abbazia di San Fruttuoso, un monastero medievale stretto in una baia minuscola e accessibile solo a piedi o via mare.
Sera
Per la cena rientra verso Recco. Il Ristorante O Vittorio è un'istituzione locale: qui si viene apposta per mangiare la tradizionale focaccia di Recco col formaggio IGP.
Giorno 3 — Tigullio tra torri e baie
Mattina
La giornata inizia a Sestri Levante con il trekking verso Punta Manara. È un anello di circa 7,5 km che richiede un paio d'ore e mezza. Dal promontorio, dominato dai resti di una torre saracena, la vista si apre su tutto il Golfo del Tigullio.
Pomeriggio
Dopo la camminata, scendi verso la Baia del Silenzio, sempre a Sestri Levante. La sabbia fine e le case colorate a ridosso dell'acqua la rendono il posto ideale per rilassarsi. Nel tardo pomeriggio la luce del tramonto e il mare calmo chiudono bene la giornata.
Sera
Spostati poco fuori dal centro, in collina. Le Cantine Cattaneo sono ricavate all'interno di un'azienda agricola circondata da vigne e ulivi. Il menù propone ricette liguri classiche ma rivisitate.
Giorno 4 — Verso le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti
Mattina
Spostati nel Parco Nazionale delle Cinque Terre per percorrere il Sentiero Azzurro (tratto Corniglia - Vernazza). Conta un paio d'ore di cammino tra vigneti terrazzati e uliveti, con il mare sempre di lato. Ricorda che per questo tratto serve la Cinque Terre Card.
Pomeriggio
Scendi fino all'estremità del Golfo dei Poeti. Porto Venere e Chiesa di San Pietro formano uno degli scorci più noti della costa: la chiesa è costruita proprio sullo sperone di roccia battuto dalle onde. Se hai ancora fiato, puoi fare il giro escursionistico dell'Isola Palmaria (circa 7 km), proprio di fronte a Portovenere.
Sera
Chiudi il viaggio spostandoti verso Sarzana. Al Piccolo Ristorante, nel centro storico, trovi un menù degustazione molto legato al territorio, con piatti come i muscoli ripieni. Il locale è piccolo e bisogna prenotare in anticipo.
Dritte per organizzarsi al meglio
- Dimentica l'auto per muoverti tra le Cinque Terre, Camogli e il Tigullio: le strade si intasano facilmente e i parcheggi costieri sono scarsi e molto cari. Usa i treni regionali e i battelli.
- Per fare i percorsi a pagamento del Parco delle Cinque Terre, come il Sentiero Azzurro, devi avere la Cinque Terre Card. La versione 'Treno' include i viaggi illimitati tra La Spezia e Levanto.
- Non sottovalutare i sentieri: servono scarpe da trekking con una suola che tenga. Troverai pendenze nette, tratti esposti al sole e gradini di roccia scivolosi.
- Se pensi di tornare da San Fruttuoso a Camogli in battello anziché a piedi, verifica sempre prima le condizioni del mare: con le onde alte le corse vengono sospese.
Dove fare base
Comodo per chi si muove in treno: è vicinissimo alla stazione, alla spiaggia e si affaccia sul porto turistico.
Vedi su Booking →Posizione centrale e comoda con parcheggio privato, un'ottima soluzione per spostarsi facilmente verso Portofino.
Vedi su Booking →Gode di una vista rialzata: dalla terrazza si dominano contemporaneamente la Baia del Silenzio e quella delle Favole.
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