Organizzare un fine settimana in Liguria richiede un minimo di calcolo sui tempi di spostamento e sui flussi di visitatori. La fascia costiera che va dal levante fino all'area genovese offre un terreno denso di dislivelli, borghi marinari e sentieri escursionistici. Il periodo migliore per mettersi in viaggio cade nei mesi di primavera, tra aprile e maggio, oppure all'inizio dell'autunno, tra settembre e ottobre. In queste settimane il clima risulta ideale per le passeggiate e si evita l'estremo affollamento estivo o il caldo intenso sui sentieri a picco sul mare.
La conformazione del territorio rende poco pratico l'uso dell'auto in molte zone, specialmente nei borghi aggrappati alla roccia. Conviene impostare il fine settimana scegliendo una base strategica e alternando gli spostamenti in treno regionale con tratti a piedi, dedicando il giusto tempo alle visite mattutine per anticipare l'arrivo dei gruppi turisti più numerosi.
Itinerario di tre giorni sulla costa ligure
Giorno 1 — I borghi delle Cinque Terre
Mattina
La giornata inizia a Monterosso al Mare, il borgo più grande delle Cinque Terre, dove conviene arrivare al mattino presto prima dell'arrivo delle folle turistiche per sfruttare la tranquillità della spiaggia di Fegina. Da qui, utilizzando il treno regionale Cinque Terre Express che copre le distanze in circa 4-5 minuti a tratta, ci si sposta verso Vernazza e Castello Doria. Il borgo marinaro iconico richiede circa due ore di visita, sfruttando la mattinata per osservare la torre medievale a picco sul porticciolo. Per il pranzo, è possibile fermarsi al Ristorante Belforte, situato proprio a Vernazza e ricavato in un'antica torre medievale a strapiombo sul porticciolo, che serve piatti a base di pescato ligure. La prenotazione per questo locale è fortemente consigliata.
Pomeriggio
Nel primo pomeriggio il treno permette di scendere a Riomaggiore e Via dell'Amore. Questo pittoresco villaggio d'inizio Cinque Terre offre una marina panoramica e l'accesso al celebre sentiero a picco sul mare. Dopo aver esplorato il porticciolo, un breve tragitto porta a Manarola, borgo caratterizzato dalle sue case-torri aggrappate alla scogliera. L'orario migliore per visitare questa zona è nel tardo pomeriggio.
Sera
Rimanendo a Manarola, l'obiettivo serale è ammirare il tramonto da Punta Bonfiglio. Prima di cena, ci si può fermare al Nessun Dorma, un wine bar panoramico su terrazza all'aperto, rinomato per bruschette, taglieri e vino locale. L'ingresso avviene solo tramite accodamento virtuale sulla loro app proprietaria, da attivare circa 30 minuti prima. Per la cena vera e propria, bisogna salire nella parte alta del paese alla Trattoria dal Billy. Questa trattoria storica si affaccia sui vigneti e sul mare, servendo antipasto misto di pesce fresco e pasta fatta a mano; la prenotazione anticipata è indispensabile.
Giorno 2 — Il Golfo dei Poeti e la Val di Magra
Mattina
Spostandosi nel Golfo dei Poeti, la meta principale è Portovenere. Conviene arrivare entro le 09:45 per trovare parcheggio e visitare in tranquillità Portovenere e Chiesa di San Pietro, un antico tempio romanico gotico eretto sullo sperone roccioso a picco sul mare che richiede circa un'ora di tempo. Ai piedi della scogliera si apre la Grotta di Byron, insenatura rocciosa naturale per scorci panoramici. Dalle 10:00 (in estate) è possibile accedere al Castello Doria di Portovenere, un'imponente fortezza militare genovese con terrazze affacciate sul golfo; anche qui si conta circa un'ora di visita.
Pomeriggio
Dopo aver pranzato nei dintorni del porto, il pomeriggio prevede lo spostamento verso l'entroterra della Val di Magra in direzione Sarzana. Le distanze si coprono facilmente in auto, abbandonando la costa per avvicinarsi a un contesto urbano dal sapore più continentale.
Sera
La serata si svolge nel Centro Storico di Sarzana, un borgo storico che offre vicoli medievali, botteghe artigiane e piazzette ideali per una camminata rilassata. Per la cena ci si può fermare all'Osteria del Monsignore, sempre nel centro storico. Il locale è situato in un palazzo del '700 e propone cucina tipica ligure, piatti di carne, coniglio e pasta fatta in casa a prezzi onesti.
Giorno 3 — Da Sestri Levante a Genova
Mattina
La mattinata richiede scarpe comode per affrontare il Sentiero di Punta Manara a Sestri Levante. Si tratta di un trekking panoramico ad anello tra pini e lecci che domina la costa sottostante; il percorso misura circa 7,5 km e richiede una durata media di due ore e mezza. Al termine della discesa, il recupero fisico avviene alla Baia del Silenzio, un'insenatura circondata da case color pastello e sabbia fine, dove si calcolano tra una e due ore per il relax.
Pomeriggio
Spostandosi in direzione del capoluogo, si arriva a Genova Nervi. Qui le opzioni si dividono a seconda delle preferenze: si può optare per la Passeggiata Anita Garibaldi e Parchi di Nervi, un percorso pedonale a strapiombo sul mare lungo 2 km e collegato ai giardini storici (durata 1-2 ore, senza necessità di prenotare). In alternativa, ci si sposta verso l'Appennino per i Laghetti di Nervi (Rio Garega), un'oasi naturale con pozze d'acqua limpida raggiungibile con un percorso escursionistico facile di 1-2 ore.
Sera
Per concludere il fine settimana, ci si sposta a Genova Acquasanta presso le Terme di Genova. Il complesso termale storico offre acque benefiche sulfuree, piscine interne o esterne e spa. L'ingresso dura 4 ore e va prenotato obbligatoriamente online con anticipo.
Dritte per organizzarsi al meglio
- Tra i paesi delle Cinque Terre bisogna evitare l'uso dell'auto a causa delle strade strette e della scarsità di stalli. L'opzione più logica è alloggiare a La Spezia o Levanto, usare i loro parcheggi e muoversi con il treno regionale che collega le stazioni in pochissimi minuti.
- Per abbattere i costi di spostamento e ingresso, conviene comprare la Cinque Terre Card. Copre sia i viaggi illimitati in treno tra Levanto e La Spezia, sia gli accessi a pagamento sui sentieri del Parco Nazionale.
- Chi viaggia in camper deve pianificare le soste con largo anticipo: a Portovenere i posti scarseggiano e vanno occupati all'alba nei piazzali a monte. Per le Cinque Terre, conviene appoggiarsi all'Area Camper La Spezia o al parcheggio Palaspezia e proseguire sui binari o in traghetto.
- Se si usa un mezzo privato per arrivare a Portovenere, il consiglio strategico è presentarsi prima delle 09:30 del mattino per trovare spazi liberi. I settori più prossimi al centro chiedono 3,00 euro all'ora, quelli leggermente decentrati partono da 2,50 euro.
- Molte attività gestiscono gli ingressi in modo rigido: le Terme di Genova ad Acquasanta impongono la prenotazione su internet per fasce orarie, mentre per sedersi al Nessun Dorma a Manarola bisogna mettersi in fila digitale sulla loro applicazione senza poter prenotare in modo classico.
Dove passare la notte
Situato sulle alture, offre una prospettiva panoramica sulle due baie del paese, adatto a soggiorni di coppia.
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