La Liguria è una striscia di terra stretta tra il mare e la montagna, dove i borghi colorati si aggrappano alle scogliere. Questo weekend si concentra su due dei tratti costieri più noti: la zona di Portovenere e il Golfo Paradiso con Camogli. Il periodo migliore per organizzare un giro da queste parti è la mezza stagione (aprile-maggio o settembre-ottobre). Si evitano le grandi folle estive nei vicoli stretti e il clima è mite, perfetto per camminare sui sentieri e godersi il panorama senza l'afa.

L'itinerario tocca chiese a picco sulle onde, fortezze storiche e abbazie isolate, senza dimenticare i piatti tradizionali. Mettete in conto scarpe comode e un po' di flessibilità sugli spostamenti, visto che l'auto spesso è più un intralcio che una comodità in questa parte della regione.

Itinerario di 2 giorni in Liguria

Giorno 1 — Portovenere e l'Isola Palmaria

Mattina

La prima mattina è dedicata a Portovenere. Lasciata l'auto a La Spezia (i parcheggi nel borgo sono pochi e cari), prendete il bus 11/P o il battello. Iniziate esplorando La Palazzata a Mare e Carugio Storico in via Capellini: una fila di case-torre colorate che nasconde uno stretto vicolo medievale, pieno di botteghe e focaccerie. Da qui salite verso il promontorio roccioso per vedere la Chiesa di San Pietro, un edificio gotico-genovese a strisce bianche e nere affacciato direttamente sul mare (ingresso gratuito, conta 30-45 minuti per la visita, aperta 9:30-12:30). Sotto la chiesa si apre la Grotta di Byron (Grotta Arpaia), un'insenatura rocciosa legata al poeta romantico. Infine, dedicate circa un'ora alla visita del Castello Doria di Portovenere, una fortezza in pietra che domina il borgo e offre una vista sul Golfo dei Poeti.

Pomeriggio

Per pranzo fermatevi in piazza Bastreri alla Trattoria Le Tre Torri, un locale a conduzione familiare che serve pesce fresco all'ingresso del centro storico. Nel pomeriggio prendete il traghetto per l'Isola Palmaria, situata proprio di fronte a Portovenere. È un'isola naturale ideale per camminare tra macchia mediterranea e calette godendosi il panorama sul borgo. Ricordate di indossare scarpe da trekking se fate i sentieri, perché il fondo roccioso può essere scivoloso.

Sera

Rientrati a Portovenere, la cena è all'Antica Osteria del Carugio (in via Capellini), una trattoria tradizionale nel centro storico dove provare piatti liguri di pesce. Se vi fermate in zona per la notte, potete dormire al Grand Hotel Portovenere o all'affittacamere L'Ancora, entrambi sul lungomare.

Giorno 2 — Camogli e San Fruttuoso

Mattina

Spostatevi a Camogli, comodamente servita dalla stazione ferroviaria. Il borgo marinaro è noto per il Porticciolo e Palazzata di Camogli, con i palazzi color pastello sul lungomare Garibaldi. Passeggiando a pochi passi dal porticciolo, sullo sperone a picco sul mare, trovate la Basilica di Santa Maria Assunta e Castello della Dragonara; calcolate circa un'ora per visitare l'area. Da Camogli, prendete il battello della linea Golfo Paradiso verso la Baia di San Fruttuoso per visitare l'Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, un complesso benedettino del FAI sulla spiaggia, raggiungibile solo via mare o a piedi. Nei fine settimana estivi conviene prenotare l'ingresso online in anticipo.

Pomeriggio

Per pranzo a San Fruttuoso c'è il Ristorante Da Giovanni, con terrazza panoramica sulla baia e piatti tradizionali, che fa anche da locanda (Da Giovanni). Sempre con il battello da Camogli (o via sentiero) potete raggiungere Punta Chiappa, uno sperone roccioso nel Parco di Portofino perfetto come punto panoramico e sosta vicino al mare.

Sera

Di ritorno a Camogli, camminate lungo via Garibaldi e cenate a La Camogliese, ristorante con dehors sul lungomare pedonale rinomato per il pescato del giorno. In alternativa, in via Nicolò Cuneo trovate il Ristorante Il Doge, all'interno dell'Hotel Cenobio dei Dogi, con ampie vetrate affacciate sul golfo.

Dritte per organizzare il weekend

  • Per San Fruttuoso e la Palmaria, i battelli sono il mezzo principale (Golfo Paradiso da Camogli, traghetti da Portovenere): controllate sempre le condizioni del mare prima di organizzarvi.
  • A Portovenere e Camogli l'auto è un problema: i parcheggi scarseggiano e costano molto. A Portovenere arrivate da La Spezia in bus o battello; a Camogli usate il treno.
  • Se prevedete di percorrere i sentieri della Palmaria o del promontorio di Portofino, le scarpe da trekking sono fondamentali per i tratti rocciosi e umidi.
  • Nei ristoranti dei caruggi e in quelli panoramici la prenotazione per cena è quasi d'obbligo durante il weekend.

Dove dormire

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