La Valle d'Aosta si presta bene a un fine settimana in movimento. L'autostrada A5 e la statale SS26 tagliano il fondovalle da est a ovest, permettendo di passare da un confine all'altro in meno di due ore di guida. L'auto è il mezzo più pratico per risalire le valli laterali, soprattutto se si vuole variare altitudine nella stessa giornata.
Organizzare le tappe richiede attenzione agli orari. Gran parte dei castelli e dei siti storici prevede ingressi cadenzati o visite guidate fisse. Si passa dai complessi militari arroccati sulle rocce alle funivie d'alta quota, alternando passeggiate urbane nei centri pedonali a camminate sui sentieri dei parchi nazionali.
Come organizzare il weekend
Giorno 1 — Dal confine ad Aosta
Mattina
Entrando in regione, conviene fare una sosta di pochi minuti al Ponte Romano di Pont-Saint-Martin. La struttura ad arco supera il torrente Lys, integra, e ha un piccolo museo gratuito annesso. Pochi chilometri più avanti si incontra il Forte di Bard, una massiccia fortezza militare che sbarra la valle. Per visitare il complesso e i musei interni occorre calcolare almeno due ore. Ai piedi della rocca si estende il Borgo medievale di Bard, un villaggio in pietra che rientra nei Borghi più Belli d'Italia.
Pomeriggio
Risalendo la statale si arriva a Fénis. Il Castello di Fénis è tra i più noti della valle, caratterizzato da doppie mura merlate. La visita guidata interna dura circa 40 minuti. Da qui, Aosta dista poco. Il centro storico è pedonale e si visita a piedi in un circuito di circa tre ore. Il percorso parte dalla Porta Pretoria e Arco di Augusto, gli ingressi monumentali della città romana, e porta fino al Teatro Romano di Aosta, che si fa notare per la facciata meridionale alta ben 22 metri.
Sera
Rimanendo nel centro storico di Aosta, si può cenare al Ristorante Ad Forum. Il locale sorge esattamente sopra le rovine del foro romano e dispone di una vasta cantina di vini valdostani per accompagnare i piatti del territorio.
Giorno 2 — Alta quota e terme
Mattina
La giornata si concentra su Courmayeur e i piedi del Monte Bianco. La salita con la funivia rotante Skyway Monte Bianco porta fino ai 3.466 metri di Punta Helbronner. I posti in cabina si esauriscono in fretta, motivo per cui i biglietti con fascia oraria vanno acquistati online con netto anticipo per assicurarsi la salita.
Pomeriggio
Ridiscesi a valle, la frazione Entrèves si trova proprio vicino alla partenza della funivia. Qui il Ristorante Brasserie d'Entreves, un locale in pietra e legno, serve fondute, raclette e carni montane. Il pomeriggio prosegue a Pré-Saint-Didier. Le storiche Terme di Pré-Saint-Didier offrono vasche panoramiche all'aperto affacciate sul Monte Bianco, ideali per chiudere la giornata con qualche ora di distensione in acqua calda.
Sera
Tornando a Courmayeur per la serata, nel cuore del paese c'è Le Vieux Pommier, in Piazzale Monte Bianco 25. Questo locale storico è strutturato fisicamente attorno a un antico albero di melo ed è rinomato per le fondute valdostane.
Giorno 3 — Il Gran Paradiso e la dimora reale
Mattina
La strada che sale a Cogne porta nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il Borgo alpino di Cogne si sviluppa attorno alla chiesa di Sant'Orso, con vista diretta sui ghiacciai. Da qui una breve camminata quasi in piano conduce alle Cascate di Lillaz, tre salti d'acqua immersi nella vegetazione, visitabili liberamente.
Pomeriggio
In frazione Valnontey, alle porte dei sentieri del parco, il Ristorante Pizzeria Lou Talapen offre una sosta per piatti tipici o pizze prima di rimettersi in auto. Scendendo di nuovo verso il fondovalle centrale, si raggiunge il Castello Reale di Sarre. È una dimora di caccia dei Savoia, con sale decorate da centinaia di trofei alpini. Le visite guidate durano 30 minuti e ai piedi della struttura c'è un parcheggio gratuito.
Sera
Si può rientrare verso la valle di Cogne per chiudere l'itinerario in Rue Grand Paradis 22. Il Bar à Fromage è un tipico chalet in legno specializzato, come dice il nome, in selezioni di formaggi d'alpeggio e ricette storiche locali.
Dritte per organizzarsi meglio
- I parcheggi situati subito sotto il Forte di Bard sono a pagamento. Per non pagare la sosta, si può lasciare l'auto alla stazione ferroviaria di Hône, collegata al forte da un ponte pedonale, oppure all'area San Giovanni tra i castagneti.
- Per salire sulla funivia del Monte Bianco bisogna pianificare in anticipo: i biglietti per Punta Helbronner richiedono la prenotazione online di una fascia oraria specifica, senza la quale si rischia di non trovare posto.
- Molti castelli valdostani, tra cui Fénis e Sarre, si visitano esclusivamente con guide e in gruppi scaglionati ogni 30 o 40 minuti. Conviene controllare gli orari di partenza dei tour la mattina stessa per non dover aspettare troppo tra una tappa e l'altra.
- L'area pedonale di Aosta racchiude quasi tutti i monumenti romani. Parcheggiando l'auto fuori dalle mura, il perimetro monumentale richiede circa tre ore di cammino a passo tranquillo.
- L'accesso alle cascate e ai sentieri da Cogne non richiede biglietti. Per le escursioni naturalistiche nel Gran Paradiso serve un abbigliamento a strati e spesso conviene attrezzarsi con un pranzo al sacco se ci si allontana dalle frazioni.
Dove passare la notte
Storica struttura situata ai piedi dei ghiacciai, dotata di spa interna e ambienti dal forte sapore alpino.
Vedi su Booking →Ricavato in vecchi edifici storici ai piedi della fortezza, dispone di un centro benessere in pietra.
Vedi su Booking →Una struttura piccola e intima nel centro cittadino, che mette a disposizione degli ospiti una spa privata.
Vedi su Booking →
