Primavera e autunno sono le stagioni con il clima migliore per organizzare un weekend in Veneto dedicato all'area dei Colli Euganei. L'aria frizzante di questi mesi crea un netto contrasto termico con le acque calde delle zone termali, mentre le colline si tingono di colori autunnali o primaverili allontanando il caldo forte e l'afa della pianura in estate.

Questa fetta di territorio si sviluppa tra le cittadine dedicate storicamente al benessere e le alture di origine vulcanica circostanti, aree punteggiate da architetture storiche e vigneti. Per chi intende rimanere nel fulcro termale e riposare, il treno risolve il problema degli spostamenti: la linea Bologna-Padova ferma alla stazione Terme Euganee-Abano-Montegrotto, e dalla stazione di Padova partono autobus diretti con cadenza di trenta minuti.

Se invece l'obiettivo è quello di allargare il raggio ed esplorare in autonomia le ville e i centri storici collinari, l'auto privata o a noleggio diventa il mezzo nettamente più comodo per limitare i tempi morti e gestire i dislivelli. L'itinerario seguente bilancia passeggiate mattutine nei giardini storici e pomeriggi di relax in acqua, mantenendo le tappe vicine per evitare di passare troppe ore al volante nella stessa giornata.

L'itinerario di due giorni sui Colli Euganei

Giorno 1 — Tra giardini seicenteschi e vicoli in pietra

Mattina

La giornata inizia nella cittadina di Abano Terme con una passeggiata all'interno del Parco Urbano Termale. Si tratta di un'oasi verde di concezione contemporanea costruita direttamente nel tessuto urbano, ideale per muoversi un po' prima di prendere l'auto. Il percorso a piedi richiede circa 45 minuti e non necessita di alcun tipo di biglietto o prenotazione preventiva. Terminato il giro, ci si sposta in direzione di Galzignano Terme per raggiungere la frazione di Valsanzibio. Qui si trova il Giardino Monumentale di Valsanzibio (Villa Barbarigo), un parco barocco risalente al Seicento. L'area è caratterizzata da un esteso labirinto di bosso, numerose fontane e percorsi allegorici originariamente pensati per la salvificazione dell'anima. La visita completa richiede tra un'ora e mezza e due ore. Nei fine settimana conviene prenotare l'ingresso in anticipo per garantirsi l'accesso agli orari voluti.

Pomeriggio

Per il pranzo, l'itinerario si sposta verso sud fino al comune di Arquà Petrarca. Un tavolo al Ristorante La Montanella permette di testare diverse ricette classiche venete; il locale è una struttura storica da tempo associata al circuito del Buon Ricordo. Finito di mangiare, il pomeriggio è interamente dedicato al Borgo medievale di Arquà Petrarca, uno dei centri abitati più antichi e intatti della zona, riconoscibile dai vicoli lastricati in pietra e dalle botteghe che vendono il tradizionale liquore di giuggiole. Esplorare il borgo basso e quello alto richiede circa due o tre ore a piedi. All'interno del perimetro pedonale si trova anche la Casa del Petrarca, la dimora di origine trecentesca affacciata sulle colline dove il poeta visse i suoi ultimi anni. Questo edificio si visita in circa quarantacinque minuti.

Sera

Prima che la luce cali del tutto, seguendo la strada che sale fuori dal paese si arriva al Pianoro del Mottolone. Questo punto panoramico naturale offre una visuale aperta e pulita su tutti i Colli Euganei, ed è il momento e il luogo migliore per scattare fotografie approfittando del tramonto e del silenzio totale. Per la cena si rientra nel centro storico, fermandosi all' Osteria Al Guerriero. Il locale si concentra su piatti caserecci legati alla tradizione del territorio, proponendo spesso opzioni fisse come i bigoli al ragù d'anatra e preparazioni a base di carni locali.

Giorno 2 — Architetture storiche e bagni termali

Mattina

Il secondo giorno si concentra sull'area nord dei colli. Si parte da Luvigliano di Torreglia per entrare nella Villa dei Vescovi, una residenza rinascimentale circondata da filari di vigneti e gestita dal FAI. Per il giro degli interni e dei giardini bisogna mettere in conto un'ora e mezza, ed è consigliato l'acquisto del biglietto online per non fare code alla biglietteria. A poca distanza, nel comune di Teolo, si incontra l' Abbazia di Praglia. Il complesso è un grande monastero benedettino del XII secolo che conserva chiostri storici, una biblioteca antica e un'erboristeria gestita direttamente dai monaci, esplorabile in circa un'ora e mezza. Chi preferisce un'alternativa in movimento può noleggiare una bicicletta da turismo o una e-bike e percorrere un tratto dell' Anello Ciclabile dei Colli Euganei. L'intero percorso misura 63 chilometri, è del tutto pianeggiante e passa tra corsi d'acqua e campi. Il pranzo si fa a Torreglia, prendendo posto al Ristorante Al Pirio: la sua terrazza guarda sui vigneti e la cucina lavora solo materie prime a chilometro zero.

Pomeriggio

Se non si è scelta la bicicletta, il pomeriggio è pensato per il riposo fisico scendendo verso la pianura fino a Montegrotto Terme. Il complesso delle Piscine Termali Chalet (Terme Preistoriche) accoglie chi cerca una sessione di day spa. La struttura mette a disposizione piscine di acqua calda immerse in un parco che ospita alberi secolari, affiancando alle vasche classiche anche zone con idromassaggi e cascate per sciogliere le tensioni cervicali.

Sera

Dopo il bagno termale, si rimane a Montegrotto Terme. La cena si svolge alla Hostaria dei AnZoi, un'osteria curata negli arredi che mantiene un'impostazione conviviale. Non viene utilizzato un menù fisso cartaceo: i piatti del giorno e le specialità della zona vengono aggiornati su una lavagna in base agli ingredienti freschi portati al mattino dal mercato.

Informazioni pratiche per il weekend

  • Se si sceglie di passare la giornata alle terme senza pernottare nella struttura, come nel caso delle Piscine Termali Chalet (Terme Preistoriche) o dell' AbanoRitz Hotel Terme, l'ingresso per la Day Spa va prenotato con 24 o 48 ore di anticipo, in modo particolare nei fine settimana.
  • L'intero centro storico del Borgo medievale di Arquà Petrarca è chiuso al traffico. Conviene lasciare la macchina nei parcheggi attrezzati situati ai piedi del borgo basso, oppure in quelli della parte alta, affrontando poi le pendenze camminando sui sentieri di ciottoli.
  • Per affrontare questo itinerario bisogna calcolare una spesa media compresa tra i 200€ e i 280€ a persona, cifra che esclude l'hotel ma copre i biglietti per i giardini storici, i pasti tipici e l'accesso di una giornata al percorso termale.

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