Viterbo si scopre a piedi, tra vicoli ciottolati e antiche case in pietra. Il centro storico, racchiuso dalle mura medievali, è un dedalo di viuzze che nascondono palazzi duecenteschi e scorci inaspettati. Muoversi qui significa esplorare una Viterbo silenziosa e autentica, dove il peperino, la tipica pietra grigia locale, domina ogni architettura.

La città offre un equilibrio perfetto tra storia e relax. Dalle piazze monumentali che raccontano il potere dei Papi nel Duecento, si passa alle sorgenti termali poco fuori le mura, alimentate dalla sorgente Bullicame. Un weekend qui permette di esplorare antichi quartieri popolari e concedersi qualche ora nell'acqua a 34 gradi, senza allontanarsi troppo dal centro.

3 giorni a Viterbo: l'itinerario

Giorno 1 — Dal colle del Duomo a San Pellegrino

Mattina

Inizia la giornata al Palazzo dei Papi e Loggia delle Benedizioni, simbolo della città eretto nel Duecento. Sulla stessa piazza affaccia la Cattedrale di San Lorenzo e Museo Colle del Duomo; il duomo romanico presenta un campanile trecentesco a fasce bicolori, mentre il museo ripercorre la storia etrusca, romana e pontificia del colle.

Pomeriggio

Spostati nel Quartiere Medievale di San Pellegrino, uno dei complessi medievali duecenteschi meglio conservati in Europa. Passeggiando tra le viuzze in pietra, osserva le case-torri e i tipici profferli esterni. Affacciati sulla scenografica Piazza San Pellegrino per ammirare il Palazzo degli Alessandri, residenza duecentesca scampata alle lotte di fazione.

Sera

Per la cena, fermati al Il Richiastro (Via della Marrocca), ricavato in un caratteristico cortile medievale interno, rinomato per le zuppe e l'acquacotta. In alternativa, in zona Via Vallepiatta, gur.me offre un bel dehors e, nel weekend, ottime pizze gourmet.

Giorno 2 — Viterbo sotterranea e piazze cittadine

Mattina

Raggiungi Piazza della Morte per esplorare Viterbo Sotterranea. Questa intricata rete di cunicoli scavati nel tufo va dalle origini etrusche alla Seconda guerra mondiale; le visite guidate del percorso breve durano circa 20-30 minuti e non richiedono prenotazione. Prosegui verso Piazza del Plebiscito e Palazzo dei Priori, centro civico dominato dalla Torre dell'Orologio.

Pomeriggio

Visita la Chiesa di Santa Maria Nuova, una delle chiese più antiche della città con il suo chiostro medievale e il pulpito esterno d'angolo da cui predicò San Tommaso d'Aquino. Cammina fino al Santuario e Monastero di Santa Rosa, luogo di culto che custodisce il corpo della patrona, legata alla tradizione del trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Sera

Cena all'Osteria del Vecchio Orologio (Via Orologio Vecchio), attiva dal 1966, con i suoi archi in peperino tipico, paste fatte in casa e ricette viterbesi tradizionali. Se preferisci carne alla brace, l'Hostaria Lo Spito (Via San Leonardo) è una trattoria tradizionale in pietra a vista con prezzi onesti.

Giorno 3 — Giardini rinascimentali e terme

Mattina

Spostati a Bagnaia, a circa 4 km dal centro, per visitare Villa Lante. Questo capolavoro rinascimentale è celebre per i suoi giardini all'italiana terrazzati, le fontane monumentali e i giochi d'acqua del Vignola. Dista circa 10-15 minuti di macchina dal centro, oppure ci si arriva con le linee bus urbane della Francigena.

Pomeriggio

Esplora il Quartiere Pianoscarano e Fontana del Piano, un rione medievale autentico e popolare. La trecentesca fontana del lavaggio dei cani fu al centro di una rivolta contro papa Urbano V. Raggiungi poi la Piscina Monumentale delle Terme dei Papi in zona Strada Bagni. La piscina all'aperto di oltre 2.000 mq è alimentata a 34°C; è consigliata la prenotazione (chiusa il martedì).

Sera

Se scegli di fare il bagno serale del sabato, la piscina delle Terme dei Papi resta aperta fino all'1:00 di notte. Per cena, se hai modo di spostarti nella frazione di Grotte Santo Stefano, l'Agriristorante Il Casaletto offre ottimi salumi artigianali e materie prime dai propri allevamenti.

Dritte pratiche per il weekend

  • Per evitare code nei weekend, acquista il biglietto combinato del circuito Colle del Duomo: include Palazzo dei Papi, Loggia, Cattedrale e Museo Diocesano con audioguida.
  • Il centro storico è zona ZTL, un labirinto di vicoli ciottolati e gradinate. Usa scarpe comode e basse per affrontare agilmente le salite.
  • Lascia l'auto a Valle Faul (Piazzale Divisione Paracadutisti Folgore): è un ampio piazzale fuori le mura collegato al Colle del Duomo da ascensori pubblici gratuiti.
  • Chi viaggia in camper può parcheggiare a Valle Faul, ma lo spazio tra le corsie è stretto per mezzi lunghi e si riempie in fretta; conviene arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
  • Se vuoi visitare la piscina delle Terme dei Papi, tieni presente che chiude ogni martedì; il sabato invece offre il suggestivo bagno in notturna.

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