L'altopiano della Calabria offre un paesaggio montano che si discosta dall'immaginario classico legato esclusivamente alle spiagge. Tra i 1200 e i 1900 metri di altitudine, il Parco Nazionale della Sila si estende attraverso boschi fitti e laghi artificiali perfettamente integrati nell'ambiente. In estate le temperature si mantengono fresche, oscillando tra i 18°C e i 24°C, rendendo questa zona ideale per cercare ristoro dal caldo e dedicarsi al trekking. Durante l'inverno, invece, l'area si attrezza per lo sci e le escursioni con le ciaspole, con una stagione che generalmente va da fine dicembre a inizio marzo in base all'innevamento.
Per muoversi agevolmente tra i diversi versanti, dalla Sila Grande alla Sila Crotonese, l'uso dell'automobile è una necessità reale. I mezzi pubblici sono infatti limitati e collegano principalmente i centri abitati maggiori, con orari che difficilmente si incastrano con un programma fitto di tappe naturalistiche. Avendo a disposizione un veicolo, si possono raggiungere agilmente i punti di partenza dei sentieri e le località termali a fondovalle, organizzando le giornate in base alla vicinanza geografica delle attrazioni.
Quattro giorni nella natura calabrese
Giorno 1 — Spezzano della Sila e Camigliatello
Mattina
La prima giornata inizia nella zona di Spezzano della Sila con una passeggiata al Lago Cecita e Centro Visite Cupone. Questo punto informativo del Parco dispone di sentieri didattici, un orto botanico e recinti faunistici dove è possibile osservare lupi e cervi; conviene dedicare 2-3 ore al mattino per esplorare l'area con calma. A breve distanza si trova la [Riserva Naturale Statale I Giganti della Sila](booking-tour), in località Croce di Magara. Si tratta di un bosco monumentale tutelato dal FAI che ospita pini larici ultracentenari in grado di raggiungere i 45 metri di altezza. La visita si completa in circa un'ora, ma nei periodi estivi o durante i fine settimana è consigliabile prenotare l'ingresso online per garantirsi l'accesso senza lunghe attese.
Pomeriggio
Nel pomeriggio ci si sposta verso Camigliatello Silano, in località Tasso, per sfruttare gli [Impianti di Risalita ARSAC Camigliatello Silano (Monte Curcio)](booking-tour). La cabinovia, attiva sia nella stagione invernale per lo sci alpino sia in estate per agevolare gli escursionisti, permette di raggiungere quota 1786 metri sul Monte Curcio. Dalla vetta si gode di un'ampia vista panoramica sui laghi sottostanti e su gran parte dell'altopiano silano, offrendo l'occasione per intraprendere sentieri in quota.
Sera
Per la cena, rimanendo nel territorio di Camigliatello Silano, si può raggiungere l'Agriturismo Fattoria Biò in Contrada S. Maria Lagarò. Questa azienda biologica è nota per la valorizzazione della filiera corta silana, proponendo formaggi tipici, salumi ricavati da suino nero calabrese, pasta fatta in casa e le tradizionali patate 'mpacchiuse.
Giorno 2 — I panorami del Lago Arvo e Lorica
Mattina
La seconda giornata è dedicata al versante di Lorica e richiede un po' di impegno fisico. Si affronta il Trekking Colli Perilli, un percorso escursionistico classificato con difficoltà E, che si sviluppa per circa 10 chilometri tra andata e ritorno, richiedendo 4-5 ore di cammino. Il tracciato conduce a uno dei belvederi a 360 gradi più ampi della zona, da cui si dominano le acque del Lago Arvo e le principali cime montuose della Sila.
Pomeriggio
Terminata la discesa, il pomeriggio prosegue sulle sponde del Lago Arvo, un bacino montano incorniciato da foreste di conifere. Qui è possibile noleggiare canoe, partecipare a escursioni su un battello elettrico oppure limitarsi a una passeggiata rilassante lungo le sponde. Successivamente, si possono utilizzare gli [Impianti Sciistici e Cabinovia Lorica - Monte Botte Donato](booking-tour) per salire fino a 1928 metri, la vetta più alta della Sila Grande, utilizzata in inverno per le piste da sci e in estate come punto di partenza per ulteriori trekking.
Sera
Rimanendo a Lorica, per cenare ci si ferma a La Terrazza sull'Arvo, ristorante posizionato direttamente sul lungolago. Il locale è specializzato in piatti che impiegano prodotti locali, come funghi porcini, tagliata di razza podolica, ravioli silani e caciocavallo fuso arricchito con tartufo.
Giorno 3 — Storia a San Giovanni in Fiore e Sila Crotonese
Mattina
Ci si sposta nel centro storico di San Giovanni in Fiore per visitare l'Abbazia Florense. Fondato intorno al 1200 dall'abate Gioacchino da Fiore, questo complesso rappresenta il centro monumentale e spirituale della Sila e ne custodisce le spoglie all'interno della cripta; la visita richiede all'incirca un'ora. A poca distanza, per chi cerca attività all'aperto, si trova il Centro Fondo Carlomagno, che funge da punto di partenza per sentieri estivi, come quello verso Pietra dell'Altare, ed è noto in inverno per essere il polo di sci di fondo omologato più a sud d'Europa.
Pomeriggio
Il pomeriggio si sviluppa nella Sila Crotonese, dirigendosi verso il Lago Ampollino. Situato a 1280 metri di altitudine, questo specchio d'acqua artificiale è circondato da pini e faggi e offre la possibilità di affittare pedalò e kayak o di partecipare a tour panoramici. Nelle vicinanze, a Cotronei, merita una sosta la Stazione Sciistica Villaggio Palumbo, che, oltre agli impianti di risalita invernali e al palaghiaccio, dispone di una pista di bob su rotaia in acciaio utilizzabile anche durante i mesi estivi.
Sera
Per la serata, si rientra verso Lorica per cenare al Ristorante Rifugio Lo Scoiattolo in Contrada Comuniello. La struttura è dotata di una terrazza che affaccia sul lago e basa il suo menù sulla tradizione montana silana, con una forte presenza di funghi porcini.
Giorno 4 — Spiritualità e acque termali verso la costa
Mattina
L'ultimo giorno prevede uno spostamento verso il versante occidentale. A Paola si trova il Santuario di San Francesco di Paola, un complesso storico incastonato nella gola rocciosa scavata dal torrente Isca. Il sito comprende il convento, la grotta dell'eremita, la fornace e il ponte dei miracoli; per una visita completa bisogna calcolare tra una e due ore. Chi desidera camminare può percorrere un tratto del Cammino di San Francesco di Paola (tratto Catena Costiera), un itinerario che attraversa i boschi di faggio tra San Marco Argentano, Cerzeto e Paola.
Pomeriggio
Il pomeriggio è riservato al recupero fisico scendendo a Lamezia Terme per accedere alle [Terme di Caronte](booking-tour). Queste sorgenti sulfuree, conosciute fin dall'antichità e situate alle pendici del monte Reventino, sgorgano a 39°C e offrono cure termali e percorsi adatti a impegnare mezza giornata. In alternativa, spostandosi verso Acquappesa, le [Terme Luigiane](booking-tour) mettono a disposizione un parco termale con idromassaggi all'aperto, alimentati da acque ipertermali sulfuree.
Sera
La cena conclusiva si tiene ad Acri, presso la Pizzeria Vadolì in via S. Scervini 21. Segnalata per gli impasti ad alta idratazione, la pizzeria fa largo uso di ingredienti provenienti dal territorio silano, tra cui il broccoletto e il caciocavallo locale.
Dritte pratiche per organizzarsi
- L'automobile è fondamentale per coprire le distanze tra la Sila Grande, Piccola, Crotonese e le zone termali, poiché i mezzi pubblici collegano solo i centri abitati maggiori e non si adattano alle tempistiche delle escursioni naturalistiche.
- Se si intende utilizzare le cabinovie a Camigliatello, Lorica o Palumbosila, bisogna verificare sempre l'effettiva apertura degli impianti tramite i siti di ARSAC o delle Ferrovie della Calabria, dato che le condizioni meteo in quota possono causare chiusure improvvise.
- Anche nei mesi centrali dell'estate è indispensabile mettere nello zaino capi antivento e strati più caldi, uniti a scarpe da trekking robuste; molti sentieri superano i 1300 metri di quota, dove lo sbalzo termico tra le ore centrali e la sera si fa sentire.
- Per evitare code alle biglietterie nei fine settimana estivi, è necessario prenotare in anticipo l'ingresso ai Giganti della Sila e l'accesso ai servizi fango o benessere di stabilimenti come le Terme Luigiane o di Caronte.
Dove passare la notte
Si trova in centro al paese, rivelandosi una base pratica per raggiungere gli impianti di risalita.
Vedi su Booking →Un bed & breakfast situato nel territorio comunale, apprezzato da chi cerca un soggiorno di puro relax in montagna.
Vedi su Booking →Struttura storica vicina ai principali servizi e ai punti di partenza dei percorsi della Sila Grande.
Vedi su Booking →
