L'auto o il camper sono i mezzi ideali per unire le città murate e i piccoli centri collinari durante un weekend in Umbria. L'itinerario ad anello che tocca la zona di Perugia, la Valnerina e Orvieto si snoda in gran parte sulla strada statale 75 e sulla E45. I tratti di guida restano brevi, con tempi di percorrenza medi che vanno dai 25 ai 45 minuti tra una sosta e l'altra. Il periodo che garantisce temperature miti per camminare e una vegetazione rigogliosa va da aprile a fine giugno, o in alternativa tra i mesi di settembre e ottobre.
Pianificare gli spostamenti risulta determinante per non ritrovarsi bloccati nei centri storici più piccoli o fermi davanti alle biglietterie. Gran parte delle piazze e delle architetture presenti lungo il percorso richiedono orari specifici per l'accesso, specialmente quando si visitano complessi religiosi o parchi naturali soggetti al rilascio controllato dei bacini idrici. Per la notte, appoggiarsi a strutture esterne ai centri urbani maggiori, come il Borgobrufa SPA Resort o il Borgo dei Conti Resort Relais & Chateaux, consente di ripartire la mattina senza dover attraversare il traffico pendolare.
Come organizzare le giornate sul campo
Giorno 1 — Le basiliche e le pietre del Subasio
Mattina
La partenza avviene ad Assisi, direttamente in Piazza San Francesco, davanti alla Basilica di San Francesco d'Assisi. L'accesso a questo complesso, noto per gli affreschi di Giotto e Cimabue, è libero per i singoli visitatori che entrano senza guida. L'apertura varia tra le 6:00 e le 8:30 a seconda delle specifiche basiliche interne. La visita dura mediamente un'ora o un'ora e mezza, tenendo conto che la domenica mattina le visite turistiche vengono sospese durante le funzioni religiose. Scendendo a Santa Maria degli Angeli, si entra nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Porziuncola. Il santuario è aperto tutti i giorni e racchiude al centro della navata la piccola cappella della Porziuncola e il roseto adiacente. A pranzo, si risale in Piazza Vescovado ad Assisi per sedersi alla Locanda del Cardinale: il ristorante serve piatti tradizionali e tartufo in sale costruite direttamente sopra i resti visibili di un'antica domus romana pavimentata a mosaici.
Pomeriggio
In circa venti minuti di auto si raggiunge Spello. Il Centro Storico e Vicoli Fioriti di Spello impegna il pomeriggio con una camminata lenta di due o tre ore. Il borgo, costruito interamente in pietra calcarea sul fianco del monte Subasio, è conosciuto per le piante che decorano gli stretti vicoli, per le Torri di Properzio e per il passaggio di Porta Venere. Le salite continue impongono un passo misurato per attraversare i vari rioni.
Sera
Per la cena ci si sposta a Perugia. Nel quartiere di Via della Viola si trova il Civico 25, una trattoria e wine bar nota per le zuppe con cipolla di Cannara, il ragù d'agnello e i taglieri tagliati al coltello in un ambiente molto frequentato. In alternativa, spostandosi in Via dei Priori, l'Osteria A Priori incentra il menù interamente su materie prime e presidi del territorio locale, cucinando la fagiolina del Trasimeno e carni di provenienza regionale. A poca distanza dal centro si trova anche il Ristorante Stella, trattoria storica premiata dal Gambero Rosso per la pasta tirata a mano.
Giorno 2 — Canali, sorgenti e chiese romaniche
Mattina
L'arrivo al Borgo di Rasiglia, nella Valle del Menotre presso Foligno, va calcolato nella prima parte della mattinata. Il paese è un agglomerato di canali, piccole cascate e mulini costruiti intorno alla sorgente di Capovena. L'esplorazione a piedi richiede al massimo due ore. Scendendo poi a Campello sul Clitunno, le Fonti del Clitunno mettono a disposizione un parco naturalistico attorno a uno specchio d'acqua sorgiva popolato da cigni, utile per spezzare il ritmo. A pochi chilometri, nella frazione di Pissignano, sorge il Tempietto sul Clitunno. Si tratta di un edificio altomedievale longobardo tutelato dall'UNESCO, affacciato sull'antico tracciato della via Flaminia. Gli orari di apertura al pubblico cambiano in base ai mesi dell'anno e l'accesso rimane chiuso il lunedì e il martedì.
Pomeriggio
Il pomeriggio è dedicato a Bevagna. La Piazza Silvestri e borgo medievale concentra in uno spazio asimmetrico le chiese romaniche di San Michele Arcangelo e San Silvestro, contrapposte al volume del Palazzo dei Consoli. Il tessuto urbano circostante si sviluppa in piano, rendendo il passaggio tra le vecchie botteghe meno faticoso rispetto alle pendenze del giorno precedente.
Sera
La direzione per la sera punta verso sud. Giunti a Spoleto, nei pressi della stazione ferroviaria, si cena al Ristorante Novecento (9cento). Il menù propone i piatti tipici della cucina umbra, con porzioni di strangozzi preparati al momento e sformatini di pecorino serviti in un contesto frequentato.
Giorno 3 — Le cascate e le cripte di tufo
Mattina
La prima tappa è lungo la Strada Regionale 209 Valnerina, vicino Terni, per la Cascata delle Marmore. Il sito è caratterizzato da un flusso d'acqua controllato artificialmente su più salti ed è attraversato da sei sentieri differenti. Risulta tassativo verificare in anticipo l'orario di apertura delle paratoie, che cambia tra la mattina e il pomeriggio a seconda della giornata. L'acquisto del biglietto online prima della visita è fondamentale per garantirsi l'ingresso senza code.
Pomeriggio
Il tratto finale porta sulla rupe di Orvieto, direttamente in Piazza del Duomo. Il Duomo di Orvieto e Cappella di San Brizio presenta la facciata gotica decorata a mosaici e gli affreschi di Luca Signorelli. L'ingresso feriale è consentito dalle 9:30 fino alle 18:00 o 19:00 a seconda della stagione, mentre nei giorni festivi l'apertura è limitata alle ore pomeridiane. Dalla stessa piazza partono i tour per Orvieto Underground, una complessa rete ipogea fatta di frantoi e colombai scavati nel tufo, accessibile esclusivamente con visita guidata su prenotazione. Successivamente, scendendo verso Piazza Cahen, si incontra il Pozzo di San Patrizio. La discesa e risalita dei 248 gradini lungo la doppia rampa elicoidale occupa tra i 40 e i 60 minuti. Va prenotato online per sbloccare i tornelli senza attese.
Sera
Non essendoci altre cene previste, il tardo pomeriggio a Orvieto segna la chiusura pratica del percorso. Si recuperano i mezzi nei parcheggi limitrofi al pozzo prima di imboccare le autostrade per il viaggio di rientro, calcolando i tempi del casello a fondo valle.
Dritte pratiche per ottimizzare i tempi
- Per visitare la Cascata delle Marmore conviene presentarsi sul posto almeno 20-30 minuti prima dell'apertura delle paratoie, portando con sé scarpe da trekking e un k-way per affrontare i sentieri, che restano costantemente bagnati dai vapori d'acqua.
- A Rasiglia non ci sono parcheggi interni. A causa del forte afflusso primaverile, bisogna arrivare prima delle 9:30 o al calare del sole. L'auto va lasciata esclusivamente nei posti autorizzati presso l'ex campo sportivo all'ingresso del paese, per non intralciare il traffico sulla statale.
- Se il programma a Orvieto prevede l'ingresso al Duomo, ai sotterranei e al Pozzo di San Patrizio, conviene munirsi della Carta Unica di Orvieto. Il pass combinato riduce la spesa totale rispetto all'acquisto dei biglietti singoli e permette di saltare i passaggi in biglietteria.
- Chi si sposta in camper in zona Marmore trova un'area sosta aperta giorno e notte al Belvedere Inferiore, in Piazzale Fatati, dal costo di 20 euro. Per la notte si può anche sfruttare la sosta gratuita al Parco dei Campacci presso il Belvedere Superiore, pur tenendo conto che gli spazi si riempiono presto durante i fine settimana lunghi.
Dove dormire per muoversi facilmente
Complesso riservato agli adulti circondato da vigneti, dotato di un'ampia zona benessere panoramica.
Vedi su Booking →Antica tenuta nobiliare fortificata nella Valle del Nestore, che mette a disposizione un parco e una grande spa.
Vedi su Booking →Struttura sull'altopiano dell'Alfina, vicina a Orvieto, provvista di piscina riscaldata e spazi per il relax.
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