Il centro storico di Urbino è interamente pedonalizzato e sorvegliato da varchi elettronici. Arrivare richiede di affrontare le colline del Montefeltro; chi si sposta con i mezzi pubblici trova una soluzione diretta con gli autobus che partono dalla stazione ferroviaria di Pesaro. La corsa dura circa 45-50 minuti e fa capolinea a Borgo Mercatale, proprio ai piedi delle mura.
Le stagioni più indicate per mettersi in viaggio sono la primavera, in particolare i mesi di aprile e maggio, e l'inizio dell'autunno, tra settembre e ottobre. Le temperature di questi periodi permettono di camminare sui colli evitando la forte afa estiva, mentre la luce del sole valorizza i mattoncini rossi usati per i palazzi ducali. Muoversi tra gli edifici significa fare i conti con un continuo saliscendi di vicoli in ciottolato, chiamati localmente "piole". Le strade sono ripide e richiedono calzature con un'ottima aderenza.
Per fermarsi a dormire, le opzioni dentro le mura permettono di evitare spostamenti ulteriori. L'Albergo San Domenico offre stanze ricavate in un antico convento situato proprio di fronte al palazzo ducale. In alternativa, l'Hotel Bonconte occupa un'elegante villa nobiliare a duecento metri dal duomo.
Come organizzare le giornate in città
Giorno 1 — Dal Borgo Mercatale alla Fortezza
Mattina
Il percorso parte da Borgo Mercatale, punto di arrivo dei bus e sede del parcheggio sotterraneo. La salita verso le piazze principali è agevolata dalla Rampa Elicoidale e Data - Scuderie Ducali. Questa infrastruttura di ingegneria rinascimentale è stata progettata da Francesco di Giorgio Martini con uno scopo preciso: permettere al Duca di salire a cavallo da Piazza Mercatale fino al palazzo. Arrivati in Piazza Rinascimento, la maggior parte della mattinata serve per il Palazzo Ducale e Galleria Nazionale delle Marche. Voluto da Federico da Montefeltro, il palazzo contiene capolavori come il celebre Studiolo e l'opera 'Città Ideale'. Il percorso interno richiede circa due o tre ore. Nei giorni festivi e durante i ponti primaverili, l'ingresso va prenotato in anticipo online. Subito adiacente si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Urbino), posta tra Piazza Pascoli e Piazza Rinascimento. L'edificio neoclassico conserva tele del Barocci; l'osservazione degli interni dura tra i 30 e i 45 minuti. A pranzo, in Via Vittorio Veneto c'è Tanto Piacere, un locale orientato allo street food dove ordinare una crescia sfogliata calda artigianale per un pasto veloce.
Pomeriggio
La ripresa del giro passa per Piazza della Repubblica, il crocevia principale che aggrega la vita sociale e universitaria urbinate. Da qui, proseguendo lungo Via Raffaello, si raggiunge la Casa Natale di Raffaello. Si tratta di una dimora del quindicesimo secolo, luogo in cui nacque Raffaello Sanzio. Le stanze mantengono ancora la bottega di Giovanni Santi e alcune opere e affreschi giovanili del pittore. La visita agli ambienti richiede circa 45 minuti.
Sera
Con l'abbassarsi del sole, l'orario migliore per spostarsi sul Colle del Monte coincide con il tramonto. Qui si trova la Fortezza Albornoz e Parco della Resistenza, una rocca risalente al Trecento circondata da un parco. La posizione garantisce una visuale diretta sui Torricini e sui tetti della città. Terminata l'esplorazione del perimetro, la cena si fa in Via Don Minzoni presso il Ristorante Pizzeria Il Ragno D'Oro. Il locale è una scelta storica per consumare la tipica crescia sfogliata farcita con ciauscolo e casciotta, mantenendo la visuale panoramica.
Giorno 2 — Gli oratori storici e il mausoleo fuori porta
Mattina
La seconda giornata inizia nuovamente da Piazza Rinascimento per vedere l'esterno della Chiesa di San Domenico, un edificio trecentesco che presenta un portale rinascimentale in travertino, lavorato da Maso di Bartolomeo, completato da una lunetta opera di Luca della Robbia. Scendendo lungo Via Barocci, la mattinata procede con due strutture che osservano un orario di apertura dalle 10 alle 13. Il primo è l'Oratorio di San Giovanni Battista, noto per il ciclo di affreschi del Gotico Internazionale dipinto dai fratelli Salimbeni nel 1416; il passaggio interno prende circa 30-40 minuti. Pochi passi più in là sorge l'Oratorio di San Giuseppe, che accoglie un presepe cinquecentesco modellato in stucco e tufo a grandezza naturale da Federico Brandani. A metà giornata conviene sedersi ai tavoli della Trattoria del Leone, posizionata tra Via Cesare Battisti e Piazza della Repubblica. Il menù è basato sulle ricette del Montefeltro, tra cui passatelli, funghi e tartufi.
Pomeriggio
Il pomeriggio prevede una tappa appena fuori porta, posizionata sul Colle di San Donato. Si cammina fino alla Chiesa di San Bernardino (Mausoleo dei Duchi), un complesso conventuale rinascimentale ideato da Francesco di Giorgio Martini. La struttura fu concepita per ospitare i cenotafi di Federico e Guidobaldo da Montefeltro e offre una veduta estesa sull'intero centro abitato urbano.
Sera
Il ritorno all'interno delle mura riporta in Piazza della Repubblica per una pausa caffè o per l'aperitivo. Per la cena conclusiva ci sono due indirizzi ravvicinati. In Via Santa Margherita si trova l'Antica Osteria Da La Stella, ricavata all'interno di un edificio del quindicesimo secolo; la cucina lavora su piatti di cacciagione, pasta al tartufo e formaggi di fossa marchigiani. Chi preferisce un menù diverso può optare per il Ristorante Portanova in Via Cesare Battisti, segnalato dalla Guida Michelin, che serve preparazioni marchigiane contemporanee.
Dritte pratiche per organizzarsi
- Il traffico non è consentito nel centro storico. Per chi arriva in auto, il luogo più indicato per parcheggiare è la rimessa sotterranea a pagamento di Borgo Mercatale, che permette di salire in quota tramite la Rampa Elicoidale o usando gli ascensori pubblici.
- Per saltare la fila all'ingresso del Palazzo Ducale durante le festività e i fine settimana di primavera, occorre comprare il biglietto in anticipo attraverso il portale online dei Musei Nazionali delle Marche.
- Se l'itinerario si estende oltre i confini urbani per raggiungere la costa, conviene acquistare il biglietto combinato. Il pass include la Galleria Nazionale delle Marche e la Rocca di Gradara e rimane valido per 5 giorni dal momento dell'emissione.
Dove dormire in centro
Antico convento posizionato nel centro storico, situato esattamente di fronte all'ingresso di Palazzo Ducale.
Vedi su Booking →Elegante villa nobiliare del centro storico, distante appena duecento metri dalla cattedrale del Duomo.
Vedi su Booking →Palazzo storico situato a circa duecento metri sia dal Duomo sia dal complesso di Palazzo Ducale.
Vedi su Booking →
