Pensare a Rimini richiama subito l'ombrellone e la spiaggia, ma il centro storico e l'entroterra raccontano una storia diversa. Dalle testimonianze romane ai luoghi vissuti da Fellini, la città offre molto più del mare.

Spostandosi verso l'entroterra, la Valmarecchia rivela borghi arroccati su speroni di roccia e percorsi escursionistici tra calanchi e boschi. Il periodo migliore per conciliare passeggiate cittadine e percorsi appenninici va da aprile a inizio giugno o tra settembre e fine ottobre, quando le temperature sono gradevoli e si evita il caos estivo della riviera.

Come organizzare le 4 giornate

Giorno 1 — Resti romani e l'universo di Fellini

Mattina

Inizia la giornata passeggiando verso il centro storico per vedere l'Arco d'Augusto, il più antico arco trionfale romano superstite, risalente al 27 a.C. Basteranno 20-30 minuti per apprezzarlo. Raggiungi poi la vicina Domus del Chirurgo, un'abitazione romana del III secolo dove è stato ritrovato un ricco strumentario medico; calcola circa un'ora di visita. Prosegui al Museo della Città 'Luigi Tonini' per approfondire i reperti romani e la pinacoteca (conta 1-2 ore, chiuso il lunedì non festivo).

Pomeriggio

Dopo aver pranzato nei dintorni, dirigiti al Fellini Museum - Castel Sismondo. L'esposizione immersiva all'interno della rocca malatestiana brunelleschiana richiede un'ora e mezza di tempo; riapre alle 16:00. Fai un salto anche al vicino Palazzo del Fulgor (Fellini Museum), dove si trova il Cinemino felliniano (aperto con orario continuato fino alle 19). Prima di spostarti verso il mare, dedica 45 minuti al Tempio Malatestiano, capolavoro rinascimentale con affreschi di Piero della Francesca.

Sera

Raggiungi la zona di Marina Centro e goditi una cena informale alla Casina del Bosco, affacciata su piazzale Fellini e nota per le sue piadine a sfoglia sottile.

Giorno 2 — Dal colle di Covignano al Borgo San Giuliano

Mattina

Allontanati dal centro noleggiando una bici (le piste ciclabili sono continue) per raggiungere i colli di Covignano. Qui fermati per un pranzo al Bar Ilde, un'istituzione aperta da quattro generazioni, famosa per le sue varianti di piadine da mangiare all'aperto.

Pomeriggio

Torna verso il centro pedonale e dirigiti al Borgo San Giuliano, antico rione di pescatori caratterizzato da case colorate e murales a tema felliniano. Esplora i vicoli a piedi nel tardo pomeriggio, fino ad arrivare al vicino Ponte di Tiberio, ponte romano in pietra d'Istria perfetto da fotografare al tramonto.

Sera

Rimani nel borgo per la cena. Puoi scegliere i cappelletti e i salumi di Mora Romagnola dell'Osteria de Borg (meglio prenotare) o i tagliolini allo scoglio della storica Trattoria La Marianna.

Giorno 3 — Rocche e panorami della Valmarecchia

Mattina

Prendi l'auto (indispensabile per questi spostamenti) e guida per 25 minuti lungo la SP258 Marecchiese fino alla Rocca Malatestiana di Verucchio. Dedica un'ora e mezza alla fortezza arroccata che domina la valle. Riprendi l'auto per altri 20 minuti circa per raggiungere San Leo. Visita la Fortezza di San Leo, spettacolare rocca su uno sperone roccioso (circa 2 ore).

Pomeriggio

Esplora i dintorni della rupe percorrendo i sentieri fino al Convento Francescano di Sant'Igne, un suggestivo romitorio duecentesco immerso tra boschi e pascoli (circa 45 minuti di sosta). Se hai ancora energie, puoi avvicinarti a Torriana per ammirare il Santuario della Madonna di Saiano, circondato dalle anse del fiume Marecchia.

Sera

Rientrando verso la città o soggiornando in un DuoMo Hotel nel centro storico, puoi optare per una cena all'Osteria Angolo Divino nel Borgo San Giuliano, aperta dal 1985 con ampia selezione di vini e piatti tipici.

Giorno 4 — Trekking tra calanchi e borghi poetici

Mattina

Raggiungi in auto Maiolo per l'escursione alla Rupe e Ruderi del Castello di Maioletto. Si tratta di un sentiero tra i calanchi che sale fino ai resti del castello medievale, offrendo una vista a 360 gradi sulla valle. In alternativa, intraprendi il Trekking Creste dei Tausani (ad anello, circa 7,5 - 9,4 km per 2-3 ore di cammino) tra i pinnacoli rocciosi noti come le 'Piccole Dolomiti della Valmarecchia'.

Pomeriggio

Prosegui verso l'Alta Valmarecchia fino a Pennabilli e I Luoghi dell'Anima. Passeggia per il borgo trasformato in museo diffuso dal poeta Tonino Guerra, esplorando giardini tematici e installazioni all'aperto.

Sera

Torna a Rimini per un ultimo pasto veloce e biologico da Nud e Crud in Viale Tiberio, specializzato in cassoni farciti con ingredienti dell'entroterra.

Dritte pratiche per il weekend

  • Per muoverti tra centro, Borgo San Giuliano e mare conviene noleggiare una bici al Bike Park della stazione. Le ZTL e i parcheggi costosi rendono l'auto scomoda in città.
  • Per visitare la Valmarecchia, invece, l'auto serve: i mezzi pubblici non offrono collegamenti frequenti per i borghi e le partenze dei sentieri.
  • Se intendi visitare i musei cittadini, valuta l'Art Card (14 €): un pass cumulativo per Domus del Chirurgo, Museo della Città e Fellini Museum, valido 5-7 giorni.
  • Se arrivi in auto vicino al centro, usa il Parcheggio Clementini (4 € dopo 4 ore di sosta) o l'Italo Flori, ma fai attenzione il mercoledì e sabato mattina per i divieti legati al mercato.

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