Organizzare un weekend in Calabria richiede una logistica precisa, soprattutto se l'obiettivo è esplorare sia la Costa degli Dei che la Costa Viola. L'auto a noleggio risulta lo strumento migliore per gestire in autonomia i trasferimenti, considerando che tra Tropea e Scilla c'è circa un'ora e un quarto di viaggio tramite la SS522 e l'autostrada A2. Le strade costiere secondarie presentano spesso carreggiate strette e tornanti, richiedendo un po' di attenzione alla guida.

Il periodo dell'anno fa la differenza. Scegliendo i mesi tra maggio e fine giugno, oppure tra settembre e metà ottobre, si evitano le lunghe file e le temperature elevate di luglio e agosto. Il clima rimane mite, permettendo di alternare il tempo trascorso in spiaggia alle passeggiate nei borghi senza subire l'afa estiva.

Questo percorso tocca fortezze a picco sul mare, terrazze panoramiche e musei archeologici di rilevanza internazionale. La chiave è distribuire bene i tempi di percorrenza tra il litorale tirrenico e i centri storici arroccati, calcolando i giusti margini per trovare posteggio nei paesi dove la viabilità è spesso regolata da zone a traffico limitato. Per la base notturna, strutture come l'Hotel Tropis Wellness & Beauty a Tropea o l'Asterias Residence - Rooms & SPA a Pizzo permettono di restare vicini alle tappe principali dei primi due giorni.

Tre giorni tra borghi e mare

Giorno 1 — Da Pizzo a Tropea

Mattina

La prima giornata inizia a Pizzo, concentrandosi sul centro storico. Il punto di partenza è il Castello Aragonese Murat, una fortezza a picco sul mare nota storicamente per la prigionia e la fucilazione di Gioacchino Murat. La struttura apre tutti i giorni dalle 9:00 e l'orario di chiusura varia tra le 19:00 e le 20:00. L'ingresso singolo costa 5 euro, ma conviene richiedere il biglietto cumulativo da 8 euro che copre anche le visite successive nel paese.

Pomeriggio

Nel primo pomeriggio ci si sposta verso la località La Madonnella, sempre a Pizzo, per visitare la Chiesetta di Piedigrotta. Questa chiesa ipogea è interamente scavata nel tufo direttamente in riva al mare. Conviene programmare la visita, che dura tra i 30 e i 45 minuti, nelle ore pomeridiane: in questo momento della giornata i riflessi di luce entrano sulle rocce creando giochi d'ombra particolari. L'accesso è incluso nel biglietto cumulativo preso al castello. Tornati sulla piazza principale, una sosta al Bar Gelateria Ercole, al civico 18 di Piazza della Repubblica, permette di provare il celebre Tartufo di Pizzo artigianale al cioccolato e nocciola. Successivamente si guida verso Tropea per una camminata nel Centro Storico e Affaccio del Cannone. Questa terrazza panoramica affiancata da una via pedonale offre una vista diretta sul mare e sul profilo dello Stromboli; l'accesso è sempre libero e gratuito.

Sera

Per la cena a Tropea, l'Incipit Restaurant in Largo Galluppi 17 dispone di ambienti con muri in pietra e tavoli all'aperto. Il menù si concentra sui piatti tipici calabresi, con una netta preferenza per le specialità a base di Cipolla Rossa IGP.

Giorno 2 — Spiagge chiare e scogliere sul Tirreno

Mattina

La mattina del secondo giorno è dedicata al litorale di Ricadi, nella zona di Capo Vaticano. La Spiaggia di Grotticelle è una baia caratterizzata da sabbia chiara e acqua con sfumature turchesi. Arrivare nelle prime ore del giorno permette di trovare spazio più facilmente e di sfruttare la visibilità dell'acqua per fare snorkeling lungo le formazioni rocciose che delimitano le calette.

Pomeriggio

Nel pomeriggio si rientra verso Tropea per visitare il Santuario di Santa Maria dell'Isola, costruito su un promontorio di arenaria a strapiombo sul Tirreno. L'edificio è accessibile tramite una salita a gradini; nella bella stagione apre in genere dalle 9:30 fino alle 19:30 o 20:00. Il biglietto di 3 euro permette di accedere al giardino fiorito retrostante. L'orario consigliato per salire è verso il tardo pomeriggio, quando la luce inizia a calare. Subito dopo, si torna nella zona di Ricadi per raggiungere il Belvedere del Faro di Capo Vaticano. Questo punto panoramico si trova a cento metri sul livello del mare e offre una visuale aperta sulle calette sottostanti, sullo Stretto e, nei giorni limpidi, fino alle Isole Eolie.

Sera

Rientrando a Tropea per la cena, il Ristorante Pimm's in Largo Migliarese propone una cucina marinara raffinata all'interno di un antico palazzo nobiliare. Il locale dispone di un piccolo balconcino panoramico a picco sul mare. I posti sono pochi e limitati, quindi la prenotazione va fatta con diverso anticipo.

Giorno 3 — I Bronzi e i vicoli sull'acqua

Mattina

Il terzo giorno prevede uno spostamento verso sud fino a Reggio Calabria. La mattina si concentra in Piazza Giuseppe De Nava per la visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC). L'edificio custodisce reperti fondamentali come la Testa del Filosofo e i celebri Bronzi di Riace. L'ingresso intero costa 10 euro, la biglietteria apre alle 9:00 e chiude alle 20:00, ma bisogna considerare che il lunedì il museo è chiuso. Per il percorso espositivo interno occorre preventivare circa un'ora e mezza o due ore. Terminata la visita, si scende a piedi verso il Lungomare Falcomatà, una passeggiata costiera impreziosita da opere d'arte contemporanea che offre un affaccio ravvicinato sulla costa siciliana.

Pomeriggio

Dopo pranzo si risale la costa fino a Scilla. La prima tappa è il Castello Ruffo di Scilla, una rocca situata sul Promontorio Scillèo a strapiombo sullo Stretto di Messina, che ospita anche un faro attivo della Marina Militare. La visita richiede circa un'ora, è accessibile tutti i giorni e il biglietto ordinario costa 2 euro. Usciti dalla rocca, il tardo pomeriggio è il momento più indicato per esplorare a piedi il Borgo marinaro di Chianalea. I vicoli stretti passano in mezzo a piccole case costruite direttamente sugli scogli, a filo d'acqua.

Sera

Per concludere l'itinerario, il Ristorante La Lampara, situato tra Chianalea e il Lungomare di Scilla, è specializzato in cucina marinara tirrenica. La sala affaccia direttamente sul mare della Costa Viola e il menù si basa principalmente sulle preparazioni a base di pesce spada pescato localmente.

Dritte pratiche per organizzarsi

  • L'auto a noleggio risulta essenziale per coprire con agilità le distanze tra la Costa degli Dei e la Costa Viola; il tragitto tra Tropea e Scilla dura circa un'ora e un quarto, ma bisogna guidare con prudenza per i tornanti delle strade costiere.
  • A Pizzo c'è un parcheggio con tariffa a forfait di circa 5 euro proprio all'inizio della scalinata per la Chiesetta di Piedigrotta; a Scilla la soluzione migliore è posteggiare a Marina Grande e scendere verso Chianalea a piedi, date le rigide limitazioni della ZTL.
  • Chi visita Pizzo può ammortizzare i costi richiedendo il biglietto cumulativo da 8 euro, che garantisce l'accesso nella stessa giornata sia al Castello Murat sia alla Chiesetta di Piedigrotta, evitando i singoli ticket da 5 euro.
  • I periodi da maggio a fine giugno e da settembre a metà ottobre garantiscono temperature miti e assenza di folla, permettendo di godersi spiagge e passeggiate senza i disagi dell'alta stagione estiva.
  • Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria osserva la chiusura settimanale ogni lunedì; le visite vanno quindi concentrate tra martedì e domenica, calcolando che l'ultimo ingresso è alle 19:30.

Dove passare la notte

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