Esplorare L'Aquila e i suoi dintorni montani richiede un minimo di organizzazione per conciliare i ritmi cittadini con i chilometri necessari a raggiungere le alte quote. Il capoluogo abruzzese concentra le sue architetture storiche in un centro facilmente percorribile a piedi, ma caratterizzato da salite ripide e pavimentazione in pietra che impongono calzature antiscivolo. Inoltre, le forti escursioni termiche serali si fanno sentire tutto l'anno, rendendo indispensabile un abbigliamento a strati.

Se si sceglie di pernottare all'Hotel L'Aquila o all'Hotel Castello, risulta più agevole rientrare la sera dopo i trasferimenti verso il Parco Nazionale del Gran Sasso. I siti naturalistici esterni si trovano a distanze comprese tra 25 e 50 minuti di guida dal centro e richiedono un veicolo privato, aspetto da tenere a mente nel bilanciare le giornate.

Come strutturare le tre giornate

Giorno 1 — Dal Borgo Rivera ai palazzi del centro

Mattina

La prima giornata inizia dalla zona di Collemaggio. Conviene dirigersi subito verso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio: la sua facciata a scacchi bianchi e rosa, dove spicca la Porta Santa di Celestino V, riceve la luce migliore proprio durante le prime ore del giorno. La visita all'interno prende circa 45 minuti. Successivamente, ci si sposta verso il quartiere di Borgo Rivera per osservare la Fontana delle 99 Cannelle, un monumento civico medievale articolato su più vasche e 93 mascheroni in pietra, con ingresso libero e una sosta di una mezz'ora. Nelle immediate vicinanze si entra al MuNDA - Museo Nazionale d'Abruzzo, calcolando un'ora e mezza per esaminare i reperti archeologici e le sculture lignee medievali.

Pomeriggio

Per la pausa pranzo ci si può fermare all'Osteria La Grotta di Aligi, situata nella zona della Villa Comunale, frequentata per le grigliate e i primi piatti generosi a prezzi contenuti. Il pomeriggio si sposta nel nucleo del centro storico con il MAXXI L'Aquila - Palazzo Ardinghelli. Ospitato in un palazzo barocco restaurato, il museo d'arte contemporanea è aperto dal giovedì alla domenica; nei fine settimana è vivamente consigliata la prenotazione online e la visita dura tra un'ora e un'ora e mezza. Usciti dal museo, si incontra la Basilica di San Bernardino da Siena, posizionata alla fine di una maestosa gradinata. Bastano 45 minuti per osservare il soffitto ligneo dorato e il mausoleo del santo.

Sera

Il tardo pomeriggio è il momento indicato per camminare in Piazza Duomo, osservando le fontane gemelle e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio. La cena si consuma restando nel centro storico al Ristorante Lo Scalco dell'Aquila, noto per i piatti regionali creativi che impiegano materie prime di piccoli produttori abruzzesi.

Giorno 2 — Acque sotterranee e fortezze in quota

Mattina

La mattina si apre nell'area del Parco del Castello per una ricognizione esterna del Forte Spagnolo (Castello Cinquecentesco) e Parco, fortezza rinascimentale con un profondo fossato, a cui dedicare un'oretta. In seguito, si prende l'auto in direzione San Demetrio ne' Vestini per visitare le Grotte di Stiffe. Si tratta di una risorgenza carsica con cascate e un fiume sotterraneo. La visita è guidata, dura un'ora esatta e presenta una temperatura interna fissa di 10°C, richiedendo giacca e scarpe chiuse. I turni si esauriscono rapidamente, motivo per cui va prenotata online con largo anticipo nei weekend.

Pomeriggio

A pochi minuti di distanza si trova il Lago di Sinizzo, circondato da salici e querce. Il parcheggio è a pagamento e l'area è attrezzata per trascorrere un paio d'ore, consumando magari un pranzo al sacco. Nel pomeriggio bisogna spostarsi con l'auto verso il borgo di Calascio. Da qui parte la salita acciottolata verso Rocca Calascio e Chiesa di Santa Maria della Pietà, situata a 1.460 metri di quota. Tra andata, esplorazione della fortezza normanna e ritorno servono dalle 2 alle 3 ore; si consiglia di far coincidere l'arrivo in cima con il tramonto per avere la luce ottimale sul Gran Sasso.

Sera

Rientrati in città, si cena all'Osteria da Giorgione, locale in via del Guastatore con paste tirate a mano, tartufo e carni. Terminata la cena, ci si incammina verso Piazza Battaglione Alpini per osservare la Fontana Luminosa, monumento in bronzo che di sera viene illuminato offrendo uno scorcio sul Gran Sasso alla fine di Corso Vittorio Emanuele.

Giorno 3 — I vasti paesaggi del Gran Sasso

Mattina

La terza giornata è dedicata all'esplorazione del Parco Nazionale del Gran Sasso. Si guida in quota per raggiungere l'Altopiano di Campo Imperatore e Lago di Pietranzoni. L'altopiano offre un ambiente brullo ed esteso, ideale per iniziare un trekking ad anello, mentre il piccolo laghetto montano restituisce il riflesso della vetta del Corno Grande. Chi viaggia in camper utilizza frequentemente quest'area per la sosta libera notturna.

Pomeriggio

Continuando a guidare, si sconfina nella zona dei Monti della Laga per raggiungere il Lago di Campotosto. Questo bacino si trova a oltre 1.300 metri sul livello del mare ed è attrezzato per accogliere escursionisti e cicloturisti. Il perimetro del lago permette passeggiate in piano e garantisce ampie piazzole di sosta panoramica, comode anche per i camperisti in transito.

Sera

Di ritorno nel centro dell'Aquila per l'ultima serata, la cena si prenota al Ristorante Da Lincosta, in via Antonelli. È una trattoria storica che serve salumi abruzzesi e piatti tradizionali locali reinterpretati.

Dritte per organizzare la logistica

  • Per accedere al centro storico senza incorrere in sanzioni dai varchi videosorvegliati, conviene parcheggiare nell'area sotterranea del Terminal Bus Collemaggio, che permette di salire in centro con scale mobili o tunnel pedonale, oppure appena fuori dall'anello ZTL vicino alla Fontana Luminosa.
  • L'accesso alle Grotte di Stiffe dura 60 minuti ed è consentito solo con guida: prenotare online con anticipo è l'unico modo per assicurarsi l'ingresso nei fine settimana, ricordandosi di portare indumenti pesanti e calzature impermeabili per affrontare i 10°C costanti.
  • Per la salita a Rocca Calascio si può decidere di lasciare l'auto all'abitato di Calascio affrontando solo l'ultimo tratto in salita, oppure optare per il percorso di trekking completo partendo da Santo Stefano di Sessanio, mettendo in conto 9-10 km e 4-5 ore di cammino complessivo.
  • Le tappe montane, come Campo Imperatore e il Lago di Campotosto, risultano molto accoglienti per chi viaggia in camper, con diverse opzioni per la sosta in quota, mentre per la sosta cittadina il punto di riferimento è il Terminal di Collemaggio.

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