Organizzare un weekend in Puglia richiede metodo, specialmente se l'obiettivo è unire i grandi classici dell'entroterra con la costa senza passare le giornate in auto. Le distanze non sono eccessive, ma le strade secondarie impongono ritmi lenti. La primavera, tra maggio e giugno, o l'inizio dell'autunno nei mesi di settembre e ottobre, rappresentano i momenti più adatti per muoversi con temperature miti ed evitare la ressa estiva che blocca i centri storici e la costa.

Questo percorso si snoda tra la Murgia, la costa barese e la Valle d'Itria. Si passa dall'architettura ottagonale di epoca federiciana fino ad arrivare ai fornelli pronti delle macellerie di paese. Tra borghi imbiancati a calce, distese di ulivi secolari e cattedrali romaniche, il paesaggio cambia nel giro di pochi chilometri.

Il percorso giorno per giorno

Giorno 1 — Dalle Murge a Bari Vecchia

Mattina

La prima tappa richiede di spostarsi verso Andria per visitare Castel del Monte. Si tratta di una costruzione ottagonale voluta da Federico II, riconosciuta patrimonio UNESCO, che domina una collina delle Murge. Per la visita guidata, che richiede all'incirca tra una e due ore, è necessaria la prenotazione anticipata, soprattutto durante i ponti primaverili.

Pomeriggio

Scendendo verso la costa si raggiunge il capoluogo. Il pomeriggio è dedicato a Bari Vecchia e Basilica di San Nicola, il rione medievale dove le signore preparano le orecchiette direttamente sui tavolieri in strada. La basilica romanica al centro del quartiere ospita le reliquie del Santo e si gira in autonomia.

Sera

Per la cena si resta nel dedalo di viuzze del centro storico. Da Antò Cucina e Sapori Tipici, trattoria a conduzione familiare poco distante da San Nicola, si provano i capisaldi locali: tiella patate riso e cozze, gli spaghetti all'assassina e le braciole al sugo.

Giorno 2 — Scogliere e grotte sotterranee

Mattina

Conviene arrivare al mattino presto per godersi in tranquillità Lama Monachile a Polignano a Mare. È un'insenatura di ciottoli stretta tra pareti rocciose, sormontata dal ponte borbonico dell'antica via Traiana. Prima che le strade si riempiano, per pranzo ci si ferma da Pescaria, noto per il panino gourmet con polpo fritto, mosto cotto e cime di rapa.

Pomeriggio

A pochi chilometri si incontra il Centro Storico di Monopoli e Porto Vecchio, un borgo marinaro circondato da bastioni difensivi. Passeggiando sui lastricati in chianche si osservano i gozzi, le tradizionali imbarcazioni in legno verniciate di blu e rosso.

Sera

A circa mezz'ora di macchina si entra nel sottosuolo di Castellana Grotte per visitare le Grotte di Castellana. L'esplorazione del complesso carsico dura tra un'ora e mezza e due ore e conduce fino alla Grotta Bianca ricca di stalattiti. Anche qui, il biglietto va prenotato in anticipo online.

Giorno 3 — Il circuito della Valle d'Itria

Mattina

La giornata inizia nel Borgo Antico di Locorotondo, caratterizzato da una pianta circolare. Passeggiando per una o due ore si notano le cummerse, case bianche con tetti spioventi a punta e balconi pieni di fiori. A pranzo ci si siede da Casa Pinto per piatti di orecchiette, salumi e antipasti a base di sottoli pugliesi.

Pomeriggio

Si prosegue nel vicino Centro Storico di Martina Franca, un abitato elegante segnato da palazzi nobiliari con facciate barocche e rococò e dominato dalla Basilica di San Martino. Subito dopo si fa tappa al Borgo Antico di Cisternino, famoso per le piccole piazze e la Torre Civica Normanno-Sveva.

Sera

L'orario migliore per spostarsi nei Rione Monti e Rione Aia Piccola ad Alberobello è al tramonto, quando la calca diminuisce. Si cammina per circa due ore tra oltre mille trulli in pietra calcarea, osservando i tetti conici che si tingono di rosa prima che faccia buio. A Cisternino, per cena, i fornelli delle macellerie preparano carne alla brace a vista.

Giorno 4 — La costa ostunese e la città bianca

Mattina

Prima di raggiungere il mare, a Villanova, si passa alla Boutique della Focaccia per prendere da asporto la focaccia ostunese con pomodori freschi e mozzarella. Si passa l'intera mezza giornata in relax al Lido Bosco Verde e Costa Marina di Ostuni, un tratto di litorale sabbioso circondato dalla macchia mediterranea.

Pomeriggio

Nel tardo pomeriggio si sale verso il Centro Storico di Ostuni e Piazza della Libertà. Il paese si distingue per i vicoli dipinti a calce bianca, le mura aragonesi e l'obelisco di Sant'Oronzo. Salendo verso la parte più alta si raggiunge la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Ostuni, un monumento gotico noto per il rosone a ventiquattro raggi. La visita richiede non più di 45 minuti.

Sera

Per l'ultima sera si sceglie il Ristorante Il Posto Affianco nel centro di Ostuni, per un menu di pizze e piatti della tradizione. In alternativa, spostandosi poco distante a Carovigno, c'è l'Osteria Casale Ferrovia, ricavata vicino alla stazione ferroviaria e specializzata in cucina del territorio accompagnata da oli locali.

Dritte per organizzarsi al meglio

  • L'auto a noleggio è fondamentale. Le stazioni ferroviarie servono bene la costa tra Bari e Monopoli, ma i borghi dell'entroterra non hanno trasporti pubblici efficienti.
  • Nei paesi come Polignano a Mare, Ostuni e Locorotondo il centro è pedonale e i divieti della ZTL sono rigorosi. Conviene usare i parcheggi a pagamento fuori dalle mura.
  • Gli ingressi a Castel del Monte e alle Grotte di Castellana funzionano a fasce orarie: nei fine settimana o nei giorni festivi la prenotazione online va fatta con qualche giorno di margine.
  • Dal punto di vista economico e logistico, per un itinerario in Puglia di questo tipo bisogna calcolare spostamenti di circa 45-60 minuti tra i vari centri e una spesa di 200-250 euro a testa, escluso il pernottamento.

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