La Puglia centrale raggruppa centri storici imbiancati a calce, scogliere marittime e paesaggi rurali a distanze molto ravvicinate. I paesi principali della zona, come Locorotondo, Martina Franca, Cisternino e Alberobello, si trovano a soli dieci o venti minuti di auto l'uno dall'altro. Chi arriva da fuori fa spesso riferimento a Bari o Brindisi, che distano circa 50-60 chilometri da quest'area. L'auto a noleggio rappresenta di gran lunga il mezzo più efficiente per coprire queste distanze e organizzare i tempi delle visite senza dipendere da orari fissi.
Il fattore climatico e stagionale incide molto sull'organizzazione delle giornate. I periodi che vanno da aprile a giugno e da settembre a ottobre offrono un clima mite e spazi percorribili. Durante i mesi centrali di luglio e agosto, le stesse strade e le calette registrano un caldo intenso e un affollamento che rallenta ogni spostamento.
Questo percorso richiede un approccio pratico alle camminate e alle regole del traffico. Le piazze e le vie centrali di cittadine come Ostuni, Polignano, Cisternino e Alberobello sono zone a traffico limitato. Diventa perciò indispensabile lasciare la macchina nei parcheggi comunali a pagamento posizionati all'esterno delle mura, prima di affrontare le salite a piedi.
Come organizzare il weekend giorno per giorno
Giorno 1 — Dalla costa barese alle grotte carsiche
Mattina
La prima giornata parte dalla costa. A Polignano a Mare conviene arrivare al primo mattino per vedere la Spiaggia e Falesia di Lama Monachile. Questa caletta di ciottoli incastonata sotto il Ponte Borbonico si riempie velocemente: l'orario anticipato permette di evitare il sovraffollamento per scattare foto e fare una passeggiata sulle scogliere. Da qui ci si sposta nel Centro Storico di Polignano a Mare, un insieme di vicoli che si aprono su balconate a picco sull'Adriatico. Tra i punti principali ci sono il Belvedere Santo Stefano e la statua di Domenico Modugno; la camminata impegna solitamente una o due ore. Per pranzare in via Marconi 56 si trova Pescaria, un locale di street food di pesce noto per i panini con polpo fritto e burrata o tartare di tonno. Data la popolarità, bisogna calcolare il tempo per un'eventuale coda alla cassa.
Pomeriggio
Lasciata la costa, il percorso entra nell'entroterra verso il comune di Castellana Grotte. Qui si trova il complesso sotterraneo delle Grotte di Castellana. L'itinerario completo si sviluppa lungo tre chilometri, include il passaggio per la Grotta Bianca e dura all'incirca cento minuti. Per l'accesso, l'acquisto del biglietto per le Grotte di Castellana è fortemente raccomandato in formato online: assicura l'ingresso all'orario voluto e previene il sold out. L'ambiente interno mantiene una temperatura fissa tra i 14°C e i 18°C con un'umidità superiore al 90%, rendendo necessari una felpa e un paio di scarpe con suola in gomma antiscivolo.
Sera
Usciti dal complesso carsico, ci si dirige verso l'area collinare per passare la notte. Nelle campagne attorno a Locorotondo, strutture come il Leonardo Trulli Resort o i Trulli Caroli offrono camere fuori dai centri urbani, avvicinando il punto di partenza per le visite del secondo giorno.
Giorno 2 — Tra i trulli e i borghi della Valle d'Itria
Mattina
La giornata si apre ad Alberobello, iniziando dal Rione Monti. Questo quartiere ospita oltre mille trulli arroccati e svariate botteghe artigiane. La passeggiata richiede da una a due ore ed è preferibile programmarla presto per trovare le vie ancora sgombre. A breve distanza, il Rione Aia Piccola mostra un volto più residenziale e tranquillo della cittadina. I suoi quattrocento trulli sono intatti e privi di negozi turistici; bastano 45 minuti per attraversarlo. Spostandosi in Piazza Sacramento, si incontra il Trullo Sovrano, l'unico esemplare a due piani, attualmente allestito con arredi d'epoca. L'ingresso al Trullo Sovrano dura circa 30-40 minuti e il biglietto si acquista in loco o sul web. Per mangiare, ai piedi del Rione Monti, c'è Coppino Cucina Tradizionale, locale ricavato in un trullo che prepara orecchiette alle cime di rapa e brasciole al sugo.
Pomeriggio
Dopo pranzo bastano dieci minuti di auto per arrivare a Locorotondo. Il Centro Storico e 'Lungomare' panoramico di Locorotondo ha una struttura circolare, con case imbiancate a calce coperte dai tetti a spiovente noti come 'cummerse'. L'affaccio guarda direttamente sui vigneti e sui trulli della Valle d'Itria. Si calcolano circa una o due ore per girarlo, e l'orario del tramonto offre la visuale migliore sulle campagne circostanti.
Sera
Per la cena ci si sposta nel comune di Cisternino. Il Centro Storico di Cisternino conserva case a calce e archi medievali, e richiede un'ora e mezza di visita. La particolarità della serata sono le macellerie storiche dotate di 'fornello pronto'. La Rosticceria L'Antico Borgo, nel centro antico, è una di queste: si scelgono gnumeredd, salsicce e bombette direttamente al bancone, che vengono poi cotte sulla brace a legna e servite ai tavoli.
Giorno 3 — Architetture storiche tra Martina Franca e Ostuni
Mattina
L'ultimo giorno inizia a Martina Franca. In Piazza Roma sorge il Palazzo Ducale, un massiccio edificio del Seicento con una facciata barocca e sale interne affrescate, oggi usato in parte come municipio. La visita interna dura circa 45 minuti. Poco lontano, in Piazza Plebiscito, si entra nella Basilica di San Martino. L'edificio del diciottesimo secolo presenta una grande facciata scolpita con l'immagine del santo che taglia il mantello, e l'osservazione dei dettagli richiede una mezz'ora.
Pomeriggio
Si guida poi verso Ostuni. Raggiunta la cima della zona vecchia, si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, una struttura gotico-romanica risalente al quindicesimo secolo. Il suo rosone intagliato a 24 raggi è l'elemento più riconoscibile della facciata. L'accesso alla Cattedrale di Santa Maria Assunta richiede un piccolo contributo e gli orari di apertura si dividono solitamente tra le 9:00 e le 13:00, e poi dalle 16:00 alle 19:00. Camminare in quest'area richiede scarpe piatte molto comode, a causa della forte pendenza e del selciato spesso scivoloso.
Sera
Con l'arrivo della sera si scende verso la Piazza della Libertà e Colonna di Sant'Oronzo. La piazza funge da base del borgo ed è caratterizzata da un obelisco barocco del 1771 che raggiunge i venti metri di altezza. Per l'ultima cena, in via Gaetano Tanzarella Vitale 47, c'è l'Osteria del Tempo Perso. Il ristorante sorge all'interno di grotte scavate nella pietra del centro storico, a poca distanza dalla Cattedrale. Va tenuto presente che per mangiare qui la prenotazione con anticipo è obbligatoria.
Dritte pratiche per gli spostamenti e le visite
- L'auto a noleggio facilita gli spostamenti tra i comuni della Valle d'Itria, che richiedono solo 10-20 minuti di guida l'uno dall'altro. Le città principali di riferimento, Bari e Brindisi, distano circa 50-60 chilometri.
- Per trovare un clima mite ed evitare le code estive nei borghi e sulle spiagge, conviene organizzare il viaggio in primavera, tra aprile e giugno, oppure all'inizio dell'autunno.
- Gli accessi per le Grotte di Castellana vanno acquistati su internet con anticipo. La stessa accortezza vale per i tavoli nei ristoranti storici di Ostuni e nelle bracerie di Cisternino, specie nel weekend.
- Le aree storiche di Ostuni, Polignano, Cisternino e Alberobello sono zone a traffico limitato. Bisogna posteggiare l'auto nei parcheggi a pagamento all'esterno delle vecchie mura.
- L'umidità e le temperature costanti delle Grotte impongono l'uso di felpe e scarpe in gomma. Nei paesi in collina, invece, i lastricati lisci rendono necessarie calzature piatte e comode.
Dove dormire tra i paesi della zona
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