La Toscana è una regione che offre paesaggi molto diversi tra loro, a seconda di dove si decide di puntare il navigatore. Questo itinerario di tre giorni unisce due anime ben distinte del territorio: da una parte le vette scoscese e le gole profonde della Garfagnana, dall'altra le colline argillose e i cipressi della Val d'Orcia.
Se i paesaggi della Val d'Orcia sono ideali in primavera e in autunno per evitare il caldo eccessivo, i percorsi avventurosi nelle gole della Garfagnana hanno una finestra di apertura molto più limitata, che va da giugno a metà settembre. Le distanze chilometriche sulla carta sembrano brevi, ma bisogna calcolare medie di 40-50 km/h a causa delle strade tortuose montane e collinari.
Come organizzare il weekend in Toscana
Giorno 1 — La Garfagnana profonda
Mattina
La prima mattina è dedicata all'avventura nel letto del torrente Pelago. La Riserva Naturale Statale Orrido di Botri, a Bagni di Lucca, offre uno spettacolare canyon naturale da percorrere con un'escursione di river trekking che impegna circa 3-4 ore. Il percorso è aperto solo tra giugno e settembre; caschetto e scarpe da trekking sono obbligatori per l'ingresso.
Pomeriggio
Nel pomeriggio ci si sposta verso Fabbriche di Vergemoli per visitare la Grotta del Vento, un complesso carsico sotterraneo tra i più scenografici d'Europa. È possibile scegliere percorsi guidati da 1, 2 o 3 ore e conviene prenotare l'ingresso in anticipo. Più tardi, sempre nel comune di Fabbriche di Vergemoli, c'è l'[Eremo di Calomini](booking-tour), un santuario scavato a strapiombo nella roccia calcarea, che si visita in circa 45 minuti.
Sera
Per la sera, si arriva a Castelnuovo di Garfagnana. Il centro del borgo ospita la Rocca Ariostesca e Fortezza di Mont'Alfonso, imponenti fortificazioni con vista panoramica sulle vette apuane. La visita complessiva dura circa 2 ore, perfetta per chiudere la prima giornata.
Giorno 2 — Laghi, borghi e le Alpi Apuane
Mattina
La seconda giornata inizia a Careggine, sulle sponde del Borgo e Lago di Isola Santa. Questo antico villaggio in pietra si riflette su un bacino montano dalle acque color smeraldo, meritando una sosta di circa 1-2 ore. A poca distanza, si prosegue per il Lago di Vagli e Ponte Sospeso a Vagli Sotto, un bacino artificiale che nasconde il paese sommerso di Fabbriche di Careggine. La passerella pedonale sospesa permette di ammirare l'area con un giro di circa 1-2 ore.
Pomeriggio
Il pomeriggio è dedicato all'escursionismo puro nel Parco delle Alpi Apuane. Dal versante di Stazzema si imbocca il Sentiero per il Rifugio Forte dei Marmi e Monte Procinto. La salita, che dura circa un'ora e mezza, si snoda tra boschi di faggio e pareti rocciose verticali, per un classico itinerario di trekking apuano.
Sera
A questo punto dell'itinerario ci si sposta verso sud. (La distanza tra la Garfagnana e la Val d'Orcia è notevole, il trasferimento occupa la maggior parte della serata).
Giorno 3 — Le colline della Val d'Orcia
Mattina
La mattina si concentra su San Quirico d'Orcia. Da qui parte il Sentiero dell'Anello dei Cipressini della Val d'Orcia, un cammino di circa 3 ore che attraversa i vigneti del Brunello e le caratteristiche colline argillose fino a raggiungere il famoso boschetto di cipressi. Sempre in zona si trova la Cappella della Madonna di Vitaleta, un'iconica chiesetta isolata raggiungibile con una passeggiata campestre di 15-20 minuti. L'alba è uno dei momenti migliori per visitarla.
Pomeriggio
Per pranzo ci si sposta a Montalcino per mangiare al Boccon DiVino, un ristorante con una grande terrazza affacciata sulle valli, che offre piatti tradizionali e un'ampia selezione di Brunello. A pochi minuti da Montalcino (Castelnuovo dell'Abate) si trova l'Abbazia di Sant'Antimo, un capolavoro romanico cistercense tra ulivi secolari, famoso per i canti gregoriani. La visita dura un'oretta. Più tardi si prosegue verso Pienza. Qui si può camminare lungo le mura per ammirare la vallata e il Centro Storico di Pienza e Cinta Panoramica (circa 2 ore). Per uno spuntino, il ristorante Sette di Vino è un'osteria informale nella piazzetta, celebre per le bruschette e i formaggi fusi. Al tramonto, il cocktail bar Idyllium offre un'ottima posizione panoramica sulle mura storiche.
Sera
L'ultima tappa è a Bagno Vignoni per la Piazza delle Sorgenti. Si tratta di una grande vasca termale fumante a 52°C al centro del paese; la visita dura circa un'ora ed è molto suggestiva dopo il tramonto. Per cena o per uno spuntino serale c'è La Bottega di Cacio, affacciata sulla vasca, specializzata in taglieri e porchetta.
Dritte pratiche per il viaggio
- L'auto privata è necessaria per muoversi tra i borghi e i punti di partenza dei sentieri. Pianifica tempi di percorrenza più lunghi rispetto a quanto sembra sulla mappa, calcolando medie di 40-50 km/h sulle strade montane e collinari.
- Per l'escursione all'Orrido di Botri è obbligatorio usare scarpe da trekking con suola scolpita (sandali e scarpe da scoglio sono vietati). Il caschetto viene fornito al Centro Visite. I bastoncini da trekking sono sconsigliati a causa del fondale viscido.
- I centri storici come Castelnuovo, Pienza e Bagno Vignoni sono chiusi al traffico. Bisogna parcheggiare l'auto nelle aree a pagamento fuori dalle mura per evitare multe.
- Nei fine settimana, i ristoranti più conosciuti di Pienza e Bagno Vignoni si riempiono in fretta; va prenotato un tavolo con largo anticipo.
Dove dormire per la tappa nord
Affacciato sul corso d'acqua, è una base strategica per esplorare la Garfagnana e l'Orrido di Botri.
Vedi su Booking →Una dimora in stile Liberty nella media Valle del Serchio.
Vedi su Booking →Posizione comoda per visitare a piedi il centro del borgo e accedere ai sentieri escursionistici della zona.
Vedi su Booking →
