Per esplorare l'entroterra e la costa in un solo fine settimana, l'auto è l'unico mezzo che permette di ottimizzare gli spostamenti. Questo weekend nelle Marche richiede un po' di guida, calcolando circa un'ora e un quarto per passare dalle colline feltresche alla zona di Genga tramite la SS76, e altri cinquanta minuti per raggiungere il litorale adriatico.

Il periodo migliore per mettersi in viaggio va da maggio a fine giugno, oppure tra settembre e ottobre. In questi mesi le temperature consentono di camminare sui sentieri del promontorio e visitare i centri storici senza affrontare il caldo di agosto e l'affollamento dei picchi stagionali.

Come organizzare le giornate

Giorno 1 — Urbino e le mura di Gradara

Mattina

La giornata inizia nel Centro storico di Urbino. Il Palazzo Ducale di Urbino e Galleria Nazionale delle Marche richiede circa due ore di tempo; conviene visitarlo al mattino per osservare con calma l'architettura voluta da Federico da Montefeltro e le opere di Raffaello e Piero della Francesca esposte all'interno. A pochi minuti di distanza a piedi, in Via Donato Bramante, si trova il Ristorante Taverna degli Artisti, dove il menù propone i classici dell'entroterra marchigiano, dai passatelli ai porcini al coniglio in porchetta.

Pomeriggio

Spostandosi in auto verso nord si raggiunge Gradara. Qui l'attenzione si concentra sulla Rocca Demaniale di Gradara, la fortezza medievale legata storicamente alle vicende di Paolo e Francesca. La visita degli interni e dei camminamenti di ronda impiega circa un'ora e mezza.

Sera

Rientrando verso le colline di Urbino, la cena si organizza da L'Angolo Divino, situato in Via Sant'Andrea 14. Il locale offre un menù che cambia quotidianamente in base agli ingredienti di mercato disponibili, accompagnato da una selezione di vini naturali del territorio.

Giorno 2 — Le grotte di Frasassi e l'arrivo al mare

Mattina

Dopo aver percorso la SS76, si arriva nella zona di Genga. La prima tappa è il Tempio del Valadier ed Eremo di Santa Maria Infra Saxa. Per raggiungerlo c'è una salita a piedi di circa 800 metri su fondo lastricato che richiede 25-30 minuti; conviene affrontare il percorso al mattino presto per evitare il calore e trovare meno ressa. A seguire, ci si sposta al complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi. Il tour classico dura 75 minuti e va rigorosamente prenotato con anticipo.

Pomeriggio

Prima di lasciare la zona, merita una sosta di 30-45 minuti l'Abbazia di San Vittore delle Chiuse, costruzione romanica a croce greca situata lungo il fiume Sentino. Il pranzo si fa a Fabriano, al Ristorante Marchese del Grillo, ospitato nelle cantine di una villa d'epoca. Da qui si guida per 50 minuti verso la Riviera del Conero, fino a raggiungere Sirolo. Il pomeriggio si chiude esplorando il Belvedere e Centro Storico di Sirolo, con le sue vie medievali e la terrazza a strapiombo sull'Adriatico.

Sera

Per la cena si resta nel Centro storico di Sirolo. Il Ristorante della Rosa si trova proprio all'ingresso del borgo e dispone di una terrazza panoramica, con una cucina focalizzata sui sapori marinari e il pesce locale.

Giorno 3 — I sentieri del Conero e la poesia di Recanati

Mattina

La mattinata è dedicata al Parco Regionale del Conero. Il Sentiero Passo del Lupo e vista Due Sorelle attraversa la macchia mediterranea e impegna per circa un'ora e mezza, portando a un punto di osservazione diretto sui celebri faraglioni. Successivamente ci si sposta verso la Spiaggia San Michele e Sassi Neri a Sirolo, un litorale di sassi bianchi accessibile tramite sentiero o navetta stagionale. Il pranzo richiede una prenotazione al Ristorante Da Silvio, situato direttamente a ridosso della spiaggia e noto per i moscioli e i primi di pesce abbondanti.

Pomeriggio

Ci si muove verso Numana per vedere Numana Alta e Belvedere La Torre, un nucleo di case di pescatori con una terrazza che domina la falesia costiera. L'itinerario prosegue poi verso Recanati per visitare il Museo Casa Leopardi e Biblioteca, che necessita di una prenotazione anticipata per il tour guidato di 45-60 minuti. Subito dopo, si dedicano 45 minuti all'Orto sul Colle dell'Infinito, un bene FAI che offre una visuale aperta sui monti Sibillini.

Sera

La conclusione del viaggio avviene di nuovo sulla costa, a Numana in Via del Golfo 25. Al ristorante 30 Nodi i tavoli sono disposti sulla spiaggia vicino al porto turistico, dove si servono tagliatelle con i moscioli abbinate a vini marchigiani DOCG.

Dritte per organizzarsi al meglio

  • Durante la visita alle Grotte di Frasassi il termometro segna sempre 14°C, con livelli di umidità alti. Indossare una felpa e scarpe chiuse con suola antiscivolo risulta necessario anche nei mesi estivi.
  • L'area di sosta alla base del sentiero per il Tempio del Valadier ed Eremo di Santa Maria Infra Saxa ha pochissimi posti auto. Conviene arrivare entro le 9:00 o, in alternativa, parcheggiare presso la biglietteria delle grotte e utilizzare la navetta.
  • Nei centri di Sirolo e Numana i parcheggi scarseggiano e sono a pagamento. Durante la stagione calda, l'uso dei bus navetta comunali rappresenta la soluzione più pratica per scendere alle spiagge.
  • L'escursione sul Sentiero Passo del Lupo e vista Due Sorelle deve fermarsi al belvedere. La discesa a piedi verso la spiaggia è vietata da specifiche ordinanze di sicurezza a causa del rischio di caduta massi.

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