C'è molto di più oltre il festival. Sanremo è una città dai due volti: quello elegante della Belle Époque, con le ville signorili e il lungomare, e quello medievale, nascosto nei vicoli ripidi del centro storico. Per godersi al meglio queste atmosfere, i periodi ideali sono la primavera (tra marzo e maggio) e l'inizio dell'autunno (settembre e ottobre). In queste stagioni il clima mite permette lunghe passeggiate o pedalate lungo la costa senza l'affollamento estivo. Durante la settimana del festival, a febbraio, la città è letteralmente blindata, i prezzi salgono e molti negozi cambiano orari.
Preparati a un saliscendi continuo: se lungo la costa è tutto pianeggiante e perfetto per le due ruote, appena ci si addentra verso la città vecchia le pendenze si fanno sentire. La cucina locale è schietta, legata a doppio filo sia al mare che alla tradizione ligure di terra, con focacce, sardenaira e pescato fresco a fare da protagonisti assoluti.
Itinerario di 4 giorni a Sanremo
Giorno 1 — Il salotto buono e i vicoli antichi
Mattina
Inizia la giornata passando allo Storico Forno Barbruni in Via Gaudio. Conviene arrivare prima delle 10:30 per evitare code e prendere un pezzo di sardenaira o della tradizionale focaccia ligure. A piedi, dirigiti verso il Teatro Ariston in zona Via Matteotti, vero e proprio simbolo cittadino. Se vuoi visitarlo all'interno, i tour guidati vanno prenotati in anticipo. Prosegui passeggiando fino a incontrare la Concattedrale di San Siro, la chiesa più antica di Sanremo, fondata nel IX secolo in stile romanico.
Pomeriggio
Addentrati nel quartiere de La Pigna, il nucleo medievale della città. Metti scarpe comode: ti aspetta una visita a piedi di circa un'ora o due tra caruggi e archi in pietra, in costante salita. Arriva fino ai Giardini Regina Elena, un parco pubblico a terrazze dove godersi l'affaccio panoramico sul golfo e sui tetti. Subito sopra sorge il Santuario della Madonna della Costa, un edificio barocco seicentesco storicamente usato come punto di riferimento dai marinai.
Sera
Resta nei paraggi del quartiere antico per cena. Fermati a La Pignese in Piazza San Siro, uno dei ristoranti storici per la cucina di pesce sanremese, oppure, se preferisci i primi piatti della tradizione incastonati tra i caruggi, scegli la Spaghetteria Il Mulattiere.
Giorno 2 — Pedalando lungo la Riviera
Mattina
La giornata è perfetta per noleggiare una bicicletta e percorrere la Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori. Si tratta di un tracciato di 24 chilometri ricavato sulla vecchia linea ferroviaria dismessa, che collega Ospedaletti a San Lorenzo al Mare. Evitando il traffico dell'Aurelia, pedala in tranquillità godendoti il paesaggio costiero. Fermati per un tuffo o una sosta alla Spiaggia dei Tre Ponti (nella zona est), la più rinomata spiaggia di sabbia della città, frequentata anche dai surfisti.
Pomeriggio
Rientrando verso la zona di Corso Felice Cavallotti, dedica il pomeriggio alle ville storiche. Visita Villa Nobel, l'ultima dimora in stile moresco di Alfred Nobel: la visita dura circa un'ora e include il museo e il parco botanico, ma ricorda che gli ingressi sono mattutini dal martedì al venerdì. Se l'orario non coincide, passeggia a Villa Ormond e Floriseum, un parco pubblico a terrazze con un giardino giapponese, ficus secolari e il museo dei fiori.
Sera
Per una cena informale ma gustosa, passa a La Tavernetta in Via Palazzo, nel pieno centro cittadino, per assaggiare street food ligure al taglio, in particolare la sardenaira e la torta verde sanremasca.
Giorno 3 — Bussana Vecchia e il porto
Mattina
Spostati verso la frazione di Bussana Vecchia. Si tratta di un borgo medievale distrutto da un terremoto nel 1887 e tornato a vivere negli anni '60 grazie a una comunità di artisti. Metti in conto circa mezza giornata per esplorare le botteghe d'arte e i vicoli. Ricorda che non si può entrare in auto: parcheggia vicino al cimitero oppure sali a piedi da Bussana Nuova sulla vecchia mulattiera, calcolando 30-40 minuti di cammino.
Pomeriggio
Torna a Sanremo e scendi verso la zona del Porto Vecchio per vedere il Forte di Santa Tecla. È una fortezza settecentesca a pianta triangolare, costruita dalla Repubblica di Genova, oggi usata per mostre culturali. Da qui, fai una sosta in Piazza Alberto Nota al Museo Civico di Sanremo (Palazzo Nota), che ospita collezioni archeologiche e la pinacoteca civica. In estate sono previste anche aperture serali.
Sera
Fermati per cena in zona Porto Vecchio. In Piazza Bresca si trova il Ristorante Da Nicò - Trattoria del Porto, aperto dal 1935, specializzato in piatti liguri di mare. In alternativa, poco distante in Corso Trento Trieste, l'Ittiturismo Patrizia offre pescato fresco del giorno e gambero rosso, direttamente dai pescatori.
Giorno 4 — Eleganza di fine Ottocento e l'entroterra
Mattina
Inizia la mattinata passeggiando lungo la Passeggiata Imperatrice sul lungomare ovest, un viale elegante pavimentato in marmo e ombreggiato da palme. Qui si affaccia la Chiesa Russa Ortodossa (Cristo Salvatore), con le sue caratteristiche cupole a cipolla, legata alla nobiltà russa che svernavano qui. Poco distante, in Corso degli Inglesi, entra al Casinò Municipale di Sanremo, un capolavoro Liberty inaugurato nel 1905; l'accesso alle sale comuni è libero.
Pomeriggio
Dedica l'ultima mezza giornata all'entroterra, nella Val Nervia. Raggiungi Dolceacqua, celebre per l'imponente Castello Doria e per il caratteristico ponte a schiena d'asino ritratto anche da Monet. Calcola circa 40-50 minuti d'auto da Sanremo o prendi i bus di linea da Ventimiglia per raggiungere questo borgo medievale.
Sera
Rientra a Sanremo per un ultimo aperitivo vista mare o per passeggiare un'ultima volta tra i caruggi silenziosi del centro storico, portando a casa il ricordo del profumo di focaccia e mare.
Dritte pratiche per organizzarsi
- Per esplorare il centro storico, come La Pigna e le vie dello shopping, muoviti esclusivamente a piedi. Se vuoi percorrere la costa, noleggia una bicicletta e sfrutta la Pista Ciclabile dei Fiori per evitare il traffico dell'Aurelia.
- Parcheggiare in strada può essere frustrante nei fine settimana o in alta stagione. Conviene usare i parcheggi a pagamento al coperto, come il Parcheggio Palafiori in centro o quelli vicini al Porto Vecchio.
- Chi arriva in camper può fermarsi a Pian di Poma, un'area di sosta su ghiaia di fronte al mare. Da lì, ci si immette direttamente sulla pista ciclabile, arrivando in centro in pochi minuti.
- Non si può entrare in auto a Bussana Vecchia e lo slargo davanti al borgo deve restare libero. Lascia l'auto prima, lungo la strada del cimitero, o sali a piedi da Bussana Nuova in una quarantina di minuti.
- Per le gite nell'entroterra (come Dolceacqua o Apricale) tieni conto che serve un tragitto in auto di quasi un'ora da Sanremo, oppure devi appoggiarti ai bus da Ventimiglia.
Dove dormire a Sanremo
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