C'è un'idea di Sanremo che va oltre i riflettori e le canzoni: è fatta di salite in pietra, di palme che fanno ombra sull'acqua e di architetture che raccontano la storia di nobili in villeggiatura. Qui il clima della Riviera di Ponente regala giornate miti in ogni stagione, rendendo la città una meta piacevole tutto l'anno. Conviene solo evitare la settimana del Festival a febbraio, quando i prezzi salgono vertiginosamente e il traffico paralizza le strade.

Il mare è una presenza costante, ma per viverlo al meglio bisogna sapersi muovere. Il centro si esplora rigorosamente a piedi, mentre per allungare lo sguardo verso la costa la bicicletta diventa il mezzo ideale. In mezzo, ci sono i ritmi di un borgo rifondato dagli artisti e le geometrie liberty che ricordano i tempi della Belle Époque, quando la città ospitava scrittori e imperatrici.

Due giorni per scoprire Sanremo

Giorno 1 — La città vecchia e il lungomare

Mattina

Inizia la giornata addentrandoti ne La Pigna (Centro Storico), il nucleo medievale di Sanremo. È un intrico di carrugi in pietra, scalinate e passaggi voltati che si esplora rigorosamente a piedi, mettendoci circa una o due ore senza bisogno di prenotare nulla. Fermati per pranzo alla Spaghetteria Il Mulattiere, un ristorante storico nascosto proprio tra i carrugi della Pigna, oppure opta per l'Osteria Camelot in via Morardo, nota per l'atmosfera accogliente e i piatti locali.

Pomeriggio

Dopo mangiato, scendi verso il centro moderno fermandoti in piazza San Siro per vedere la Concattedrale di San Siro, l'edificio religioso più antico della città, risalente all'epoca romanica. A pochi passi trovi via Matteotti, la strada pedonale dello shopping: qui è d'obbligo una foto davanti all'ingresso del Teatro Ariston. Spingiti poi verso corso Imperatrice per percorrere la Passeggiata dell'Imperatrice, un elegante camminamento in marmo costeggiato da palme, perfette per le ore del tardo pomeriggio.

Sera

Per la sera, l'ideale è una passeggiata romantica al Porto Vecchio di Sanremo, osservando le barche storiche ancorate. Lì attorno ci sono diversi ristorantini vista mare. In alternativa, se preferisci restare in centro, puoi cenare da Controcorrente in piazza Sardi, per un piatto di pasta fresca al pesto o il tipico brandacujun, oppure alla Trattoria Da Tino in via Gaudio per una cucina casalinga e di mare a prezzi accessibili.

Giorno 2 — Arte, bici e panorami

Mattina

Dedica mezza giornata a Bussana Vecchia (Borgo degli Artisti), un borgo distrutto dal terremoto del 1887 e tornato a vivere grazie a una comunità internazionale che ne ha popolato le botteghe. Per pranzo, tornato in città, puoi provare i celebri ravioli ripieni di borragine da MaMa Ristorante in via Gaudio.

Pomeriggio

Nel pomeriggio noleggia una bici o un tandem e percorri la Pista Ciclabile del Parco Costiero, che segue il vecchio tracciato ferroviario sul mare. L'escursione richiede un paio d'ore, e puoi allungare il giro passando per il Levante per visitare Villa Nobel in corso Felice Cavallotti, dimora neomoresca trasformata in museo scientifico (la visita dura un'oretta). Ritornando verso ovest, soffermati ad ammirare le cupole a cipolla della Chiesa Russa Ortodossa (Cristo Salvatore), che richiede solo mezz'ora per essere vista.

Sera

Risali verso la parte alta della Pigna al tramonto. Troverai i Giardini Regina Elena, un parco terrazzato perfetto per una sosta panoramica, e subito sopra il Santuario della Madonna della Costa, da cui si domina il golfo. Termina la serata ammirando l'illuminazione del Casinò Municipale di Sanremo in corso degli Inglesi, capolavoro liberty di inizio Novecento.

Dritte per organizzarsi meglio

  • Nei panifici locali, per assaggiare sardenaira e focaccia appena sfornate, conviene arrivare prima delle 10:30 nel fine settimana, altrimenti si rischiano lunghe file o di trovare i banchi vuoti.
  • L'auto in centro è problematica per il traffico e l'assenza di soste gratuite; uno dei parcheggi sotterranei a pagamento più strategici è il Silos Palafiori in Corso Garibaldi.
  • Le viuzze della città vecchia sono strette e piene di gradini: l'esplorazione si fa esclusivamente a piedi. Sulla costa, invece, conviene affittare una bicicletta.
  • Per raggiungere Bussana Vecchia, dove le strade sono ripide e mancano parcheggi, è meglio affidarsi agli autobus o ai minivan locali lasciando la propria vettura a valle.

Dove passare la notte

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